Rifiuti e indagini, primi passi per un nuovo manager di Impianti: Di Stefano, "va nominato"

Il nuovo amministratore segnerà una cesura netta tra il prima e il dopo, con un radicamento più marcato sul territorio e con il Comune di Gela che ha rotto definitivamente ogni tipo di indugio

24 giugno 2026 22:42
Rifiuti e indagini, primi passi per un nuovo manager di Impianti: Di Stefano, "va nominato" -
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Gela. La revoca formalizzata con un provvedimento ufficiale, firmato dal presidente del cda della Srr4, Gianfilippo Bancheri, come abbiamo riferito mette fine alla lunga esperienza dell'ingegnere Giovanna Picone alla guida della società in house Impianti Srr, che gestisce il servizio rifiuti e la piattaforma di Timpazzo. Il rapporto di fiducia, a causa delle pesanti accuse mosse dai pm della Dda di Caltanissetta, che hanno condotto il manager agli arresti domiciliari, è ormai venuto meno. Bancheri, oggi, ha emesso l'atto, dopo interlocuzioni con il neo commissario di Impianti Srr, il commercialista Marco Valenza, nominato dal gip del tribunale di Caltanissetta che ha disposto il sequestro preventivo della società. La revoca del manager era già stata decisa dall'assemblea dei sindaci, nel corso della riunione di lunedì. Non c'erano più le condizioni per ritenere che l'ingegnere potesse ancora stare al vertice della società, peraltro sottoposta a misura restrittiva. Come abbiamo riportato, il commissario Valenza ha avviato le prime verifiche interne e i contatti con i sindaci della Srr4, società che controlla l'in house Impianti Srr, non mancano. Tra due settimane, è fissata una nuova assemblea della Srr, che verterà proprio su un confronto con il commissario per avere un quadro generale e ampio della nuova fase, decisa dal gip, che ha nominato Valenza dopo aver accolto la richiesta di sequestro preventivo indicata dalla Dda. Il presunto traffico illecito di rifiuti e i potenziali danni ambientali ipotizzati dai pm e dai carabinieri nella loro attività investigativa, sono punti sui quali verte l'intera inchiesta. Non a caso, come abbiamo riportato, la stessa Srr, Impianti Srr e i Comuni dell'ambito, a partire da Gela, hanno fatto esplicito rimando a un'eventuale richiesta di danni, se le contestazioni venissero confermate, nei riguardi degli ormai ex vertici della società in house. La prossima riunione dell'assemblea dei sindaci, però, non sarà solo l'occasione per rapportarsi con il commissario Valenza. Si muoverà un passo ulteriore. “Va nominato il nuovo amministratore, è una figura necessaria”, dice il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano, che lunedì è stato cooptato nel cda della Srr, prendendo il posto del dimissionario Salvatore Letizia, che ha lasciato la fascia tricolore di sindaco di Sommatino, indagato in un'inchiesta su presunte irregolarità nella gestione amministrativa dell'ente municipale. “Nel corso della prossima assemblea – aggiunge Di Stefano – ci sarà la presa d'atto della revoca dell'ex amministratore di Impianti Srr e la nomina del nuovo amministratore. E' una figura che deve esserci. Il commissario ha pieni poteri dal punto di vista della gestione della discarica e di tutto ciò che ne consegue. Però, la figura dell'amministratore serve”. Tra due settimane, mentre l'inchiesta va avanti e con il vertice di Impianti Srr revocato, gravato da pesanti accuse, si consoliderà, probabilmente, la nuova fase nel ciclo rifiuti territoriale, sulla quale ha insistito più volte Di Stefano, primo cittadino del comune più grande dell'ambito e che ospita sul proprio territorio Timpazzo e tutta la filiera impiantistica. Il nuovo amministratore segnerà una cesura netta tra il prima e il dopo, con un radicamento più marcato sul territorio e con il Comune di Gela che ha rotto definitivamente ogni tipo di indugio.

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