Referendum separazione carriere, Pd e giovani democratici a sostegno del no
Iniziativa oggi a Macchitella
Gela. Un comitato cittadino per il no ai quesiti referendari sulla separazione delle carriere in magistratura. Il gruppo locale dem e quello dei giovani democratici (con il referente Gabriele La Iacona) lo sostengono e in giornata, a Macchitella, si è tenuto un volantinaggio. “Come giovani democratici e circolo del Pd di Gela abbiamo deciso di farci promotori della costituzione del comitato del no al referendum sulla giustizia, un comitato aperto alle forze politiche, sociali, sindacali e a tutti i cittadini che hanno a cuore una giustizia realmente libera, autonoma e fondata sui principi costituzionali. Questa scelta è pienamente coerente con la linea espressa dal Partito Democratico a livello nazionale. La segreteria del Pd ha infatti chiarito che le riforme della giustizia non si affrontano con interventi parziali e demagogici, ma con un lavoro serio e responsabile capace di migliorare l’efficienza del sistema senza indebolire le garanzie e l’indipendenza della magistratura. Riteniamo che i quesiti referendari, così come sono stati formulati, rischino di produrre effetti distorsivi e di alimentare una narrazione semplicistica su un tema complesso e delicatissimo. Come ha ricordato la segreteria nazionale del Partito Democratico, la giustizia non può essere terreno di scontro ideologico o di propaganda, ma va riformata nel rispetto della Costituzione e dei diritti dei cittadini. Dal nostro territorio, che conosce bene il valore della legalità e il peso delle fragilità sociali, sentiamo la responsabilità di promuovere un confronto ampio e consapevole. Il comitato del no nasce proprio con questo obiettivo: costruire uno spazio di partecipazione e discussione, capace di unire mondi diversi attorno alla difesa dello Stato di diritto. Nei prossimi giorni avvieremo un percorso pubblico fatto di incontri, assemblee e momenti di approfondimento, perché crediamo che solo attraverso l’informazione e il confronto sia possibile compiere scelte davvero libere e responsabili. Difendere una giustizia giusta, libera e indipendente è una battaglia che riguarda tutti”, si legge in una nota.
13.9°