Rapine nei market a Catania, gelese patteggia
Gli investigatori, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle attività colpite, riuscirono ad arrivare al gelese e al complice etneo
Gela. Prendeva di mira, insieme a un complice, i market gestiti da esercenti del Bangladesh. A Catania, mise a segno tre rapine, nell'arco di una settimana, che fruttarono in totale meno di mille euro. Un quarantenne gelese ha patteggiato a tre anni e dieci mesi, che sconterà in regime di arresti domiciliari. La formalizzazione del patteggiamento è arrivata davanti al collegio penale del tribunale di Catania. Il difensore, l'avvocato Salvo Macrì, ha ottenuto l'assenso della procura etnea. Il quarantenne entrava armato nelle rivendite. In un caso, uno dei titolari rimase ferito durante una colluttazione. Gli investigatori, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle attività colpite, riuscirono ad arrivare al gelese e al complice etneo.
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