Gela. Un furgone e un generatore di energia rubati al termine di un raid all’interno dell’azienda di un piccolo imprenditore della città.
La vittima del furto in aula. Per i magistrati della procura e per gli investigatori, il responsabile del furto e della ricettazione sarebbe stato Gianluca Parisi. L’uomo è finito a processo davanti al giudice Antonio Fiorenza. Difeso dall’avvocato Davide Limoncello, ha sempre escluso di aver avuto responsabilità nel presunto colpo contestatogli. Anche in aula, però, rispondendo alle domande del pubblico ministero Pamela Cellura e del difensore dell’imputato, la vittima del furto ha ribadito di aver riconosciuto la refurtiva trovata a pochissima distanza dall’abitazione dell’imputato. Elementi che fecero propendere gli investigatori per la responsabilità dello stesso Parisi. Nuovi testimoni verranno sentiti alla prossima udienza.