Question time, dai lavori in corso alle utenze idriche: distanza su eventi estivi, "servono dati precisi"
Ancora gli eventi estivi oggetto di dibattito
Gela. Il question time serale, aperto con l'intervento del sindaco Terenziano Di Stefano in merito all'approvazione ministeriale del bilancio stabilmente riequilibrato, è proseguito con vari punti portati in aula dai consiglieri di opposizione. Sugli interventi per il ripristino dell'ascensore panoramico di via Scontrino e sul cantiere del secondo tratto del lungomare Federico II di Svevia, gli assessori interpellati, Filippo Franzone e Luigi Di Dio, hanno dato tempistiche precise e rispetto ai lavori sul lungomare è stato anche sottolineato che per il termine di conclusione è stata avanzata richiesta di proroga al ministero. Inoltre, i fondi a disposizione sono ritenuti sufficienti anche per coprire l'aumento dei costi dei materiali, spesso sollevato dalle aziende. Gli assessori hanno risposto alle interrogazioni della meloniana Sara Cavallo e dell'esponente di "Controcorrente" Paolo Cafa'. Sugli stalli di sosta per disabili ha chiesto lumi il consigliere comunale di Italia Viva Alberto Zappietro, interrogando l'assessore Simone Morgana e concentrando l'attenzione su quelli che mancano nell'area adiacente lo stadio comunale "Presti". Morgana ha fatto una disamina generale proprio sul tema, sottolineando come la visione dell'amministrazione vada verso il potenziamento nonostante "qualche resistenza". Il sindaco Di Stefano, in qualità di presidente dell'Assemblea territoriale idrica, è stato interpellato ancora da Cafa' circa i costi, ritenuti esorbitanti, che gli utenti si trovano a sostenere al momento del subentro nella fornitura idrica. Caltaqua, come ha indicato il sindaco, applica protocolli piuttosto rigidi e quando è la disdetta dell'utenza ad anticipare il subentro, i costi da affrontare diventano notevoli. Di Stefano ha riferito che chiederà ai riferimenti manageriali dell'azienda di prendere in considerazione questa vicenda che per Cafa' si pone come una clausola vessatoria. Distanze notevoli infine permangono sul tema degli eventi estivi ma soprattutto del ritorno economico per la città. I consiglieri di centrodestra Antonella Di Benedetto, Sara Cavallo e Cristina Oliveri, hanno portato in aula un'interrogazione sulla questione. L'assessore Romina Morselli, che personalmente ha seguito ogni fase degli eventi estivi, ha confermato le fonti di finanziamento, in primis una parte delle compensazioni Eni e un contributo minimo del Libero Consorzio di Caltanissetta. Ha fatto richiamo all'aumento di presenze in città, da altri Comuni e da altre Regioni, segnalando peraltro che non sempre i dati forniti dagli operatori e dai titolari delle strutture alberghiere o b&b si dimostrano del tutto fedeli, e più in generale ha descritto un'attrattiva maggiore legata anche agli eventi. I tre consiglieri d'opposizione, però, con l'interrogazione puntavano ad avere dati precisi sul parametro Roi, ovvero il ritorno economico dall'investimento pubblico. "A questo punto chiediamo una risposta scritta con tutti i dati", ha riferito Di Benedetto. L'assessore Morselli si è detta disponibile a essere sentita in commissione.
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