Quattro giorni di indagini non bastano: l'esalazione di gas continua a Giardinelli

Gela. Quattro giorni di indagini, scavi, sondaggi per un mistero che non si riesce a spiegare. In via Canada e in via Australia, nel quartiere Giardinelli a Gela, la puzza di gas è insopportabile. Arr...

12 febbraio 2012 17:23
Quattro giorni di indagini non bastano: l'esalazione di gas continua a Giardinelli -
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Gela. Quattro giorni di indagini, scavi, sondaggi per un mistero che non si riesce a spiegare. In via Canada e in via Australia, nel quartiere Giardinelli a Gela, la puzza di gas è insopportabile. Arriva dal sottosuolo e crea problemi ai residenti.

Da giovedì pomeriggio una squadra di vigili del fuoco provenienti da Caltanissetta, l’Italgas e i tecnici comunali stanno lavorando senza sosta per scoprire l’origine dell’esalazione di gas dal suolo.

La strada è stata transennata dai vigili urbani. Sono stati ispezionati tutti i tombini della fogna e i tubi che trasportano metano.

Due anni fa accadde un fenomeno che è rimasto indecifrabile. Cinque chiusini in ghisa saltarono in aria. Venne confermata la presenza di una sacca di depressione che avrebbe provocato la combustione e la conseguente esplosione dei tombini. I report ufficiali sono stati anche notificati per copia in Procura. I tecnici hanno chiesto al Comune la planimetria della condotta fognaria e quella metanifera. Ogni due anni circa si verifica una eccessiva esalazione di gas, la cui causa è sempre rimasta sconosciuta.

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