Ptr, dopo due anni governo regionale vara lo schema: ci sono le linee progettuali trasmesse dal Comune
In questo frangente, dopo due anni dall'invio delle prime schede progettuali, lo schema di Prt apprezzato dal governo regionale appare piuttosto faraonico e assomiglia abbastanza a un libro dei sogni, soprattutto rispetto ai fondi che sarebbero necessari
Gela. Dopo due anni dalla trasmissione delle linee per lo sviluppo del territorio, destinate a confluire nel piano territoriale regionale, a Palermo spunta qualche traccia ufficiale del Ptr. Il governo del presidente Renato Schifani ha valutato e “apprezzato” lo schema del piano, presentato dall'assessorato territorio e ambiente. Quasi novecento pagine che mettono insieme le linee programmatiche di sviluppo richieste a tutti i territori dell'isola. Due anni fa, nei primi mesi di insediamento della giunta del sindaco Tereziano Di Stefano, ci furono diverse interlocuzioni ufficiali con le parti sociali, gli imprenditori e più in generale con associazioni, partiti e stakeholder, proprio allo scopo di dare un ordine a priorità progettuali. Sono tutte confluite nello schema del Ptr, finito sul tavolo del governo regionale. Per arrivare alla conclusione di una procedura piuttosto articolata, come precisato negli atti pubblicati dalla Regione, ci vorranno ancora diversi passaggi, imprescindibili, compresi quelli per le valutazioni ambientali. Nella parte che concerne il Comune di Gela, l'elenco delle potenziali opere va dal fronte mare e da una portualità integrata, puntando parecchio su un retroporto, fino alla “Green way”, per un collegamento tra il centro urbano, l'area di Manfria e quella del castello di Falconara. Non mancano l'hub del gnl e un terminal container, per la logistica. Fra le proposte avanzate da Palazzo di Città, interventi complessivi per le dighe da ripristinare, il sistema fognario nella zona di via Venezia, un'infrastrutturazione viaria rafforzata degli snodi principali del territorio, il nuovo ospedale a Ponte Olivo (sulla carta già previsto nel sistema dei finanziamenti Fsc), l'eterno obiettivo del completamento della Siracusa-Gela e più risorse per le aree archeologiche. In questo frangente, dopo due anni dall'invio delle prime schede progettuali, lo schema di Ptr apprezzato dal governo regionale appare piuttosto faraonico e assomiglia abbastanza a un libro dei sogni, soprattutto rispetto ai fondi che sarebbero necessari.
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