Protesta sanità, si va avanti: Di Stefano, "non ci muoviamo senza risposte da Regione e Asp"
Terzo giorno di mobilitazione
Gela. "Da qui non ci muoviamo". Il sindaco Terenziano Di Stefano, anche oggi, insieme alla sua amministrazione comunale, ha concentrato gli uffici istituzionali davanti al nosocomio Vittorio Emanuele. "Da Regione e Asp non arrivano risposte e la nostra iniziativa andrà avanti - ha spiegato il primo cittadino al presidio - stiamo parlando con la città e con i cittadini di tanti altri comuni, da Butera a Niscemi e Mazzarino, e con quelli del comprensorio". Il capo dell'amministrazione è piuttosto risoluto. "Andiamo avanti fino a quando non arriveranno risposte vere sul potenziamento del sistema sanitario della città e sul nuovo ospedale", ha concluso. Supporto è arrivato ieri, come abbiamo riferito, dal sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, che nonostante la sua collocazione politica nel centrodestra, sostiene l'iniziativa. Diverse attività commerciali hanno preso in carico i fogli della raccolta firme per stare in appoggio alla mobilitazione e tanti cittadini si recano al gazebo di Caposoprano per apporre una loro firma.
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