Protesta sanità, prosegue mobilitazione: contatti tra amministrazione e Regione
Domani, qualche novità ulteriore potrebbe manifestarsi in un quadro complessivo che si conferma molto complesso
Gela. La mobilitazione iniziata dall'amministrazione comunale, che rivendica un rafforzamento del presidio ospedaliero Vittorio Emanuele e chiede garanzie sulla realizzazione del nuovo nosocomio, non pare uscita dai radar del governo regionale. All'ottavo giorno di presidio, con più di tremila firme dei cittadini che supportano l'iniziativa, dagli uffici dell'assessorato regionale della salute non sono mancate, in queste ore, telefonate e contatti con il sindaco Terenziano Di Stefano, che anche questa mattina ha voluto esserci al presidio, dove di fatto ha trasferito i suoi uffici istituzionali. Il primo cittadino e gli assessori, già negli scorsi giorni, sono stati chiari: la protesta proseguirà fino a quando gli impegni assunti dall'assessorato non si concretizzeranno. L'assessore regionale Marcello Caruso, la scorsa settimana, ha incontrato il management Asp cercando di individuare punti di intervento in tempi stretti: pochissimo personale medico e reparti in difficoltà sono tra le criticità maggiori. Domani, qualche novità ulteriore potrebbe manifestarsi in un quadro complessivo che si conferma molto complesso.
33.3°