Protesta sanità depotenziata, davanti al "Vittorio Emanuele" presidio va avanti per il quarto giorno

Lo stesso sindaco, i suoi assessori e diversi consiglieri comunali di maggioranza, si alternano per mantenere il presidio attivo e parlare con i cittadini. Gli ultras del Gela calcio hanno collocato uno striscione, davanti all'ingresso del nosocomio

A cura di Redazione Redazione
01 agosto 2026 11:03
Protesta sanità depotenziata, davanti al "Vittorio Emanuele" presidio va avanti per il quarto giorno - Il presidio questa mattina
Il presidio questa mattina
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Gela. Quarto giorno consecutivo del presidio che l'amministrazione comunale ha organizzato davanti all'ospedale “Vittorio Emanuele”. Gli uffici istituzionali che simbolicamente il sindaco Terenziano Di Stefano ha deciso di trasferire davanti al nosocomio, per contestare un sistema sanitario locale depotenziato e le tante incertezze sui fondi per il nuovo ospedale, continuano a ricevere cittadini che firmano a sostegno dell'iniziativa. Lo stesso sindaco, i suoi assessori e diversi consiglieri comunali di maggioranza, si alternano per mantenere il presidio attivo e parlare con i cittadini. Sostegno arriva anche da altri comuni della zona. La prossima settimana, il management Asp dovrà riferire all'assessorato regionale della salute, che ha convocato i riferimenti dell'Azienda sanitaria provinciale. Gli ultras del Gela calcio hanno collocato uno striscione a sostegno, proprio davanti all'ingresso dell'ospedale di Caposoprano.

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