Protesta sanità arriva all'Ars, il dem Burtone: "Gela reclama più risorse, ha pagato prezzo altissimo"

Burtone ha ribadito che la situazione attuale del nosocomio "Vittorio Emanuele" non è per nulla adatta a una città come Gela che va incontro pure al bacino dei comuni limitrofi

04 agosto 2026 19:56
Protesta sanità arriva all'Ars, il dem Burtone: "Gela reclama più risorse, ha pagato prezzo altissimo" - Burtone intervenuto all'Ars
Burtone intervenuto all'Ars
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Gela. La protesta avviata dall'amministrazione comunale, che simbolicamente, da una settimana, ha trasferito gli uffici istituzionali davanti all'ospedale “Vittorio Emanuele”, arriva all'Ars. In giornata, è stato il parlamentare regionale dem Giovanni Burtone, dopo un confronto con il gruppo locale del Pd, a prendere la parola durante i lavori d'aula. A presiedere, il parlamentare Nuccio Di Paola, tra i sostenitori della mobilitazione contro la sanità locale depotenziata e vicepresidente dell'Assemblea regionale. Burtone è stato molto chiaro, “l'amministrazione comunale di Gela, legittimamente, sta chiedendo più risorse e più personale per l'ospedale”. Burtone ha ribadito che la situazione attuale del nosocomio "Vittorio Emanuele" non è per nulla adatta a una città come Gela che va incontro pure al bacino dei comuni limitrofi. “La sanità non si può avere solo nelle città metropolitane ma bisogna dare supporto a ospedali che sono ancora vivi, a Gela, così come a Bronte o a Militello”, ha prescisato il parlamentare Pd. “Gela è una città che nel tempo ha pagato prezzi altissimi sul piano della tutela della salute e della prevenzione – ha continuato – servono i concorsi per il personale e serve un rafforzamento del nosocomio. La speranza è che dopo l'estate il ministero vari la rete ospedaliera senza danneggiare presidi appunto come quello gelese”. I dem, oltre all'interrogazione all'Ars, stanno lavorando a un atto da destinare al ministro della salute Orazio Schillaci, proprio sul caso Gela.

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