Protesta degli autotrasportatori siciliani contro il caro carburante, presidi a Palermo, Messina e Catania

Nell'isola anche gli agricoltori chiedono di partecipare al confronto con il Governo nazionale per affrontare l'aumento dei costi di produzione

A cura di Redazione Redazione
19 ottobre 2026 15:00
Protesta degli autotrasportatori siciliani contro il caro carburante, presidi a Palermo, Messina e Catania -
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PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue la protesta degli autotrasportatori siciliani contro il caro carburante. Nell’isola anche gli agricoltori chiedono di partecipare al confronto con il Governo nazionale per affrontare l’aumento dei costi di produzione, che sta mettendo in difficoltà le imprese del settore. A Palermo, decine di tir sono fermi dalle prime ore del mattino al parcheggio della rotatoria fra viale Regione Siciliana e via Oreto, in corrispondenza di uno snodo strategico per l’ingresso in città.

Inoltre, dalla scorsa notte alcuni tir sono fermi sull’autostrada alla barriera autostradale di Tremestieri a Messina Sud, lasciando liberi due caselli in entrata e uscita.

Anche al casello di San Gregorio, la barriera autostradale che dal capoluogo etneo consente l’accesso all’autostrada A18 Catania-Messina i tir si fermano sulla carreggiata in entrata e in uscita. Dal Comitato trasportatori siciliani fanno sapere che i tir e i camion fermi in autostrada non sono di autotrasportatori che aderiscono al Cts.

RAP “POSSIBILI DISSERVIZI IN GESTIONE RIFIUTI A PALERMO”

A causa dello sciopero nazionale indetto dal comparto autotrasportatori, che sta rallentando la viabilità sulla A19 Palermo-Catania e bloccando diversi svincoli, compreso quello di via Oreto, si stanno verificando rallentamenti nei servizi di raccolta differenziata, nelle forniture di gasolio negli autoparchi, presso i Centri Comunali di Raccolta e presso l’area impianti di Palermo. Lo rende noto la Rap, azienda che si occupa della gestione dei rifiuti e dei servizi ambientali nel capoluogo siciliano, sottolineando in una nota che i mezzi di servizio non possono conferire celermente presso le piattaforme e gli impianti di trattamento situati fuori dal territorio comunale causando rallentamenti nel ritiro degli ingombranti e dei RAEE, nello svuotamento dei cassoni scarrabili e nei conferimenti delle frazioni differenziate (in particolare la plastica e l’organico).

Risultano, inoltre, bloccate in autostrada anche le autocisterne dedicate al prelievo e al trasporto del percolato di Bellolampo. La situazione, fanno sapere dalla Rap, è al momento sotto controllo, al netto di alcuni inevitabili disservizi, con l’auspicio che la situazione torni normale in brevissimo tempo.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 ottobre 2026

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