Protesta agricoltori e autotrasportatori, si lavora a consiglio da tenere al presidio

Già ieri, il sindaco Di Stefano ha espresso tutta la sua vicinanza alla mobilitazione, sottolineando come le motivazioni della protesta non siano solo da legare alle due categorie ma riguardino, più in generale, la situazione economica del sud Italia

19 ottobre 2026 16:11
Protesta agricoltori e autotrasportatori, si lavora a consiglio da tenere al presidio  - I trattori al presidio all'ingresso della città
I trattori al presidio all'ingresso della città
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Gela. L'amministrazione comunale e il consiglio sono pronti, nella loro interezza, ad ascoltare le ragioni di agricoltori e autotrasportatori, attualmente in protesta, e a supportarle ulteriormente. Si sta lavorando, proprio in queste ore, alla convocazione di una seduta straordinaria e monotematica del civico consesso, da tenere nell'area del presidio, allestito nei pressi di palazzo di giustizia. Già ieri, il sindaco Terenziano Di Stefano, proprio dal presidio, ha espresso tutta la sua vicinanza alla mobilitazione, sottolineando come le motivazioni della protesta non siano solo da legare alle due categorie ma riguardino, più in generale, la situazione economica del sud Italia, stretta da caro carburante e caro vita e senza vere soluzioni messe sul tavolo dal governo nazionale e, a traino, da quello regionale. Il primo cittadino, fin dal primo giorno di avvio del presidio, ha voluto avere un contatto diretto con agricoltori e autotrasportatori, rivendicando a sua volta le ragioni dell'attuale serrata, in un territorio locale che, più di altri, ancora oggi risente della crisi economica generata anche da fattori nazionali e non solo. Proprio il primo cittadino ha avuto, in giornata, diversi contatti con il presidente del consiglio comunale Paola Giudice, con l'obiettivo di finalizzare la convocazione.

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