I vuoti

Pronto soccorso, ancora emergenza personale: turni da coprire con medici e primari di altri reparti

Ormai da tempo, nonostante gli annunci del management Asp circa nuove assunzioni, non si riesce a dare una soluzione stabile al pronto soccorso della struttura di Caposoprano

A cura di Redazione Redazione
02 novembre 2026 20:40
Pronto soccorso, ancora emergenza personale: turni da coprire con medici e primari di altri reparti - Il pronto soccorso dell'ospedale "Vittorio Emanuele"
Il pronto soccorso dell'ospedale "Vittorio Emanuele"
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Gela. Il pronto soccorso dell'ospedale “Vittorio Emanuele”, ancora una volta, deve fare i conti con l'emergenzialità dettata dalla carenza di personale. Almeno per le prossime due settimane, i vuoti nei turni, soprattutto quelli notturni, verranno provvisoriamente compensati con medici e primari di altri reparti del nosocomio, chiamati a dare un supporto ai quattro medici, compreso il primario, in servizio attualmente proprio al pronto soccorso. Ormai da tempo, nonostante gli annunci del management Asp circa nuove assunzioni, non si riesce a dare una soluzione stabile al pronto soccorso della struttura di Caposoprano, che si trova a fronteggiare centinaia di accessi al giorno con un personale medico ridotto al lumicino. Il potenziamento è la richiesta prioritaria che ha alimentato la vertenza sanità avviata dall'amministrazione comunale e che ha portato ad accendere l'interessamento della presidenza della Repubblica, come abbiamo riferito la scorsa settimana. Neanche la soluzione degli specializzandi riesce a risolvere i vuoti, dato che possono essere disponibili solo per un totale di circa otto ore settimanali, al netto degli obblighi di frequenza delle attività didattiche. Al pronto soccorso, l'emergenza di personale rimane una costante.

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