Programmazione e priorità più stringenti, sindaco ha fatto il punto con tutti gli assessori

Il dialogo tra Di Stefano e i suoi assessori non pare riflettere alcuna increspatura e l'avvio della mobilitazione per il potenziamento del sistema sanitario cittadino sembra aver dato ancora più compattezza, al di là della collocazione degli alleati

05 agosto 2026 19:45
Programmazione e priorità più stringenti, sindaco ha fatto il punto con tutti gli assessori - Di Stefano e gli alleati al presidio davanti all'ospedale
Di Stefano e gli alleati al presidio davanti all'ospedale
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Gela. Se nelle ultime settimane qualche numero è mancato in consiglio comunale, tra le file della sua maggioranza, altrettanto non può dirsi nel governo della città. Anche questa mattina, il primo cittadino Terenziano Di Stefano ha potuto prendere atto di una volontà comune di tutti i suoi assessori, al fine di dare seguito alle priorità amministrative e alla programmazione di questi mesi che si stanno rivelando frenetici, ben oltre le aspettative, dato che il sindaco e i suoi alleati continuano a mantenere una mobilitazione permanente a sostegno dell'ospedale “Vittorio Emanuele” e per una sanità cittadina da potenziare. Di Stefano ha convocato gli assessori non al presidio di Caposoprano ma nella cornice più istituzionale di Palazzo di Città. Il capo dell'amministrazione e gli assessori hanno affrontato i punti che maggiormente stanno concentrando l'attenzione del governo locale: la programmazione estiva, le necessità stringenti del tessuto urbano (partendo dal presupposto che miglioramenti anche sul decoro vanno fatti) e le scadenze imminenti. Peraltro, agosto è il mese decisivo per la chiusura dei cantieri finanziati con fondi Pnrr. Il sindaco è apparso piuttosto convinto che gli obiettivi già raggiunti e quelli da concretizzare possano condurre a un miglioramento della città e delle condizioni di vivibilità, ripartendo pure da servizi attualmente limitati dalle restrizioni imposte dal dissesto. L'approvazione ministeriale del bilancio stabilmente riequilibrato sarebbe un vero punto zero per una seconda fase amministrativa e lo strumento finanziario è cruciale per mettere fieno in cascina nella procedura di superamento del dissesto. Il dialogo tra Di Stefano e i suoi assessori non pare riflettere alcuna increspatura e l'avvio della mobilitazione per il potenziamento del sistema sanitario cittadino sembra aver dato ancora più compattezza, indipendentemente dalla collocazione degli alleati. Sicuramente, il sindaco non ha incontrato gli assessori per riportare sulla “lavagna” politica le intenzioni per i prossimi mesi: anzi, di politica in senso stretto non si è parlato per nulla. Come aveva già riferito qualche giorno fa, per il primo cittadino le priorità attuali sono quelle legate direttamente alla città. Equilibri e “insenature” politiche e di strategia, compresa la verifica attesa da tempo, verranno dopo, a conclusione del periodo estivo.

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