"Progetto civico Italia punta ad ampliare", Arena: "Pieno dialogo con Di Stefano così come con Donegani"
“Il nostro obiettivo è rafforzare questo progetto e renderlo ancora più inclusivo", dice Arena
Gela. L'area civica, nel campo progressista, in città ha sicuramente un target ben strutturato, con il sindaco Terenziano Di Stefano e il gruppo di “Una Buona Idea”, sul fronte territoriale presenti nella rete “Spazio civico”. Già mesi fa, quando fu presentata la struttura cittadina, i dirigenti di “Progetto civico Italia” (new entry in questo perimetro) non si fecero alcun tipo di problema politico nel rapportarsi proprio con il sindaco. A livello cittadino, “Progetto civico Italia” è guidato dall'ex dem Giacomo Gulizzi. Da poco, altri ex dem, confluiti in questo nuovo soggetto, l'ex presidente provinciale Pd Massimo Arena e l'attuale consigliere comunale nisseno e provinciale, Annalisa Petitto, hanno ottenuto ruoli nell'organizzazione nazionale del partito, fondato dall'assessore romano Alessandro Onorato, che ha pena finalizzato un patto nazionale con “Controcorrente” di Ismaele La Vardera. “Sul piano regionale e provinciale – dice Arena - “Progetto civico Italia” e “Controcorrente” mantengono la loro autonomia anche se chiaramente sono soggetti politici in un cammino comune. Nelle prossime settimane, prevediamo incontri per delineare al meglio la struttura regionale”. Arena è tra quelli che guarda a un dialogo ampio, “entro chiaramente i naturali confini politici”, specifica. “Con il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano non ci sono mai stati problemi di dialogo e per quanto mi riguarda - continua - ritengo che il progetto vada ampliato alle entità civiche del territorio, compresa la rete “Spazio civico”. Abbiamo parlato con Di Stefano così come parliamo con i referenti di “Spazio civico”. Penso che il progetto potrà avere evoluzioni maggiori nei prossimi mesi”. Di Stefano partecipò alla presentazione ufficiale di “Progetto civico Italia”, in città, facendo intendere chiaramente che gli spazi di manovra politica non mancavano già in quel momento. “Il nostro obiettivo è rafforzare questo progetto e renderlo ancora più inclusivo – aggiunge Arena – due anni fa, da dirigente del Pd provinciale, fui tra i primi a credere nella candidatura di Di Stefano a sindaco. Lo scorso anno, tutti insieme, lo abbiamo supportato per le elezioni provinciali e riuscimmo a far eleggere il consigliere Annalisa Petitto”. Una sintonia politica che appare lampante, come del resto aveva indicato non solo Gulizzi ma pure il referente regionale di “Progetto civico Italia” Carmelo Miceli. Allo stesso modo, Arena non dimentica il ruolo di “Controcorrente”, dato il patto stretto, e quindi del dirigente regionale Miguel Donegani, che in città invece il dialogo con il sindaco e la sua maggioranza l'ha sempre analizzato in un'ottica molto più critica, soprattutto per la presenza nel governo locale di espressioni di centrodestra come l'Mpa. “Con Donegani – conclude Arena - il confronto c'è e ritengo che si possa sviluppare un progetto veramente importante, sul territorio e a livello regionale. Non a caso siamo nel tavolo del campo largo siciliano”.
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