"Progetto civico Italia non ha ancora incontrato Di Stefano", Gulizzi: "Nessuna pretesa, rapporti ottimi"

Il primo cittadino, anche all'indomani del vertice di maggioranza, ha sondato gruppi attualmente fuori dalla sua coalizione, come nel caso di Italia Viva, ma non ha avuto incontri ufficiali con Progetto civico Italia

10 ottobre 2026 19:52
"Progetto civico Italia non ha ancora incontrato Di Stefano", Gulizzi: "Nessuna pretesa, rapporti ottimi" - Gulizzi insieme al dirigente di Progetto civico Italia Massimo Arena e al sindaco Di Stefano
Gulizzi insieme al dirigente di Progetto civico Italia Massimo Arena e al sindaco Di Stefano
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Gela. Nello scenario civico locale, i contatti ci sono stati ma fino a oggi il sindaco Terenziano Di Stefano e gli esponenti di Progetto civico Italia, che si apprestano a strutturarsi come un vero e proprio partito, non hanno siglato nessuna intesa ufficiale. Il primo cittadino, anche all'indomani del vertice di maggioranza, ha sondato gruppi attualmente fuori dalla sua coalizione, come nel caso di Italia Viva. “Come Progetto civico Italia non abbiamo avuto incontri ufficiali con il sindaco Di Stefano – spiega il referente locale Giacomo Gulizzi – per quanto mi riguarda, il rapporto con il sindaco è ottimo. Progetto civico Italia metterà sempre a disposizione tutti i contatti nazionali se la città ne avrà bisogno. Nel nostro gruppo nazionale, infatti, sono presenti tanti sindaci e amministratori locali. Non ci interessano le posizioni nel governo cittadino né le chiediamo. Siamo nati da poco e lavoreremo per le prossime scadenze elettorali”. Di Stefano partecipò alla presentazione del gruppo di Progetto civico Italia, in città. In settimana, a Palermo, ha avuto modo di valutare un altro progetto analogo, quello del Partito dei sindaci che invece trae spunto da un'iniziativa del presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta. “Io ritengo che il sindaco stia lavorando bene e la città lo percepisce, nonostante i tanti problemi che ci sono – continua Gulizzi – Gela è tra le poche città ad aver concretizzato tanti cantieri, grazie pure al lavoro fatto dalla precedente amministrazione. Di Stefano non si tira mai indietro. Sono altrettanto convinto che si debba insistere su opere essenziali come la nuova tangenziale, i cui lavori devono partire prima possibile, e il porto che la città deve pretendere”. A livello strategico, mesi fa Progetto civico Italia, voluto dall'assessore del Comune di Roma Alessandro Onorato, ha stretto un patto federativo con “Controcorrente” del parlamentare Ars Ismaele La Vardera, che in città ha come riferimenti Miguel Donegani e il gruppo fondatore di “PeR”. Tra Di Stefano e Donegani il dialogo istituzionale e politico non è mai veramente decollato e non sono mancati momenti di frizione reciproca. “Per quanto mi riguarda – precisa Gulizzi – non ho alcun problema a rapportarmi con Di Stefano così come non ne ho quando si tratta di Donegani. Progetto civico Italia e “Controcorrente” hanno stretto un accordo nazionale di federazione. Abbiamo dirigenti territoriali e regionali di notevole esperienza”. Un'ultima chiosa Gulizzi non la trascura. “Una ricandidatura di Di Stefano a primo cittadino? E' ancora presto – conclude – personalmente, ritengo che possa portare avanti i progetti in corso, dando continuità al suo lavoro. Le scelte saranno assunte con i partiti e con i riferimenti su più livelli”.

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