"Primi contributi economici per chi ha perso la casa", Conti: "Riaprono scuole, zona rossa invariata"

“Niscemi non è un piccolo comune né un comune di serie B. Dalle stime fatte, con alcuni esperti, possiamo dire che questa è una città laboriosa. Insieme all'indotto, la produzione è di un miliardo di euro", ha detto

A cura di Redazione Redazione
31 gennaio 2026 22:12
"Primi contributi economici per chi ha perso la casa", Conti: "Riaprono scuole, zona rossa invariata" -
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Niscemi. Un primo contributo economico per ricollocarsi in altre abitazioni. Da domani, come ha spiegato il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, saranno disponibili i moduli per chi ha perso la casa. “E' un primissimo contributo – ha detto – che verrà riconosciuto sulla base del numero di componenti del nucleo familiare e che potrà variare se ci sono casi particolari, soprattutto per i più fragili. Da domani, sarà possibile scaricare il modulo per fare richiesta, Ci sarà l'assistenza dei nostri uffici”. Conti, nel corso di una diretta social, ha confermato che “lunedì riapriranno le scuole”. Gli alunni dei tre plessi in zona rossa saranno collocati in altri istituti. “Le scuole sono sicure e il sistema di riscaldamento è stato riattivato”, ha voluto precisare il sindaco. In questi giorni, oltre alla ricollocazione degli sfollati, si lavora molto per ripristinare la viabilità. Le due strade provinciali 10 e 12 sono chiuse a causa del fronte della frana che ha causato danni. “I lavori sono in corso – ha aggiunto – è stato fatto già molto per la strada di collegamento tra sp10 e sp12, come suggerito dagli agricoltori. C'è la progettazione avanzata della sp82 e della sp35 e della regia trazzera Niscemi-San Michele di Ganzaria, che ormai non era più utilizzata. Verrà rimessa a nuovo”. Intanto, la fascia della zona rossa rimane a 150 metri. Non ci sono variazioni. Il sindaco, che fin dall'inizio dell'emergenza sta coordinando tutte le attività insieme alle autorità nazionali e regionali di protezione civile e alla prefettura di Caltanissetta, è ritornato sulle polemiche legate alla città. “Niscemi non è un piccolo comune né un comune di serie B. Dalle stime fatte, con alcuni esperti, possiamo dire che questa è una città laboriosa. Insieme all'indotto, la produzione è di un miliardo di euro. La stima è questa. Chi non lo sa o ci definisce una comunità minore, studi e si informi", ha concluso.

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