Presidio va avanti, continua mobilitazione: "Bene impegni Regione ma servono fatti concreti"

La mobilitazione continua

03 agosto 2026 17:23
Presidio va avanti, continua mobilitazione: "Bene impegni Regione ma servono fatti concreti" -
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Gela. "Le rassicurazioni giunte dall'assessore regionale vanno bene ma servono fatti concreti". Il sindaco Terenziano Di Stefano, presente al presidio davanti all'ospedale Vittorio Emanuele, ha preso atto degli impegni assunti questa mattina dall'assessore regionale alla salute Marcello Caruso. "Ci fa piacere che il governo regionale abbia preso atto della nostra iniziativa - ha detto il sindaco - ci è stato riferito che ci sono concorsi in atto per nuovi innesti di personale. Ma i problemi ci sono e rimangono ad iniziare dalle lunghe attese per le visite e per l'accesso ai servizi. Il governo regionale ha dato certezza dei fondi per il nuovo ospedale e dai fondi Fsc circa quindici milioni saranno destinati alla progettazione. Però, proseguiamo perché vogliamo che tutto si concretizzi". Sulla stessa linea l'assessore con delega alla salute Filippo Franzone e il presidente del consiglio comunale Paola Giudice. Per l'amministrazione comunale "è una battaglia di civiltà che va avanti". Migliaia di firme sono state raccolte, con cittadini arrivati al presidio anche da comuni vicini. "La tutela del diritto alla salute va garantita in toto - ha concluso il sindaco - invito tutti i cittadini ad aderire e anche tutti i segretari di partito. Non è una lotta che ha colori politici". "Accogliamo favorevolmente le parole dell’assessore Caruso ma non abbassiamo la guardia. Il sit-in prosegue.
​Accolgo con favore la comunicazione di oggi al sindaco da parte dell’assessore regionale alla salute Caruso, in particolare per quanto riguarda la conferma dell’apertura della sede centrale del centro Alzheimer. Va distinta la struttura ospedaliera per la riabilitazione da quella di tipo ambulatoriale, per il servizio sul territorio, dove si effettuano le prescrizioni dei piani terapeutici. È un segnale che va nella direzione giusta e che riconosce le necessità del nostro territorio. Se da un lato - dice il presidente della commissione consiliare sanità Floriana Cascio - non possiamo che valutare positivamente queste dichiarazioni di intenti, dall’altro mi sento solo parzialmente soddisfatta. La storia sanitaria del nostro territorio ci impone di essere cauti: non ci bastano più i comunicati, ora servono soluzioni concrete e atti ufficiali".

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