"Presidente Srr assente e titubante nel revocare manager", Cafa' accusa: Giudice, "Picone sostenuta da Schifani"
Il centrosinistra spinge forte sulle responsabilità politiche del governo regionale di centrodestra
Gela. "Grave l'assenza soprattutto dei sindaci dei tanti comuni della Srr4 e a maggior ragione del presidente della Srr, che addirittura è stato titubante a revocare l'ex manager pure davanti alla misura che gli era stata applicata dal gip nell'inchiesta su Timpazzo". Lo ha detto il consigliere comunale "PeR-Controcorrente" Paolo Cafa'. "La situazione attuale del sito di conferimento, che rischia già la saturazione, si deve evidentemente a un progetto preordinato. Ora, bisogna intervenire e procedere soprattutto con la gara, così da evitare continue proroghe", ha aggiunto. Già il dem Cuvato aveva richiamato posizioni dell'ex management di Impianti Srr (società che gestisce Timpazzo e il servizio rifiuti), che solo due anni fa "negava problemi e anzi ci accusava di leggere male i numeri del piano regionale dei rifiuti". Per il civico Giovanni Giudice, "vedere centinaia di camion che arrivano a Timpazzo per conferire suscita rabbia". "Questa città non può essere sempre la pattumiera dell'isola - ha continuato - è frutto di scelte politiche precise del governo di centrodestra del presidente Schifani. Con il manager giusto, scelto dal governo di centrodestra, la pattumiera è servita. L'ex manager era strettamente legato al governo regionale e al presidente Schifani. Sono loro che devono rispondere di un eventuale disastro ambientale e di responsabilità politiche".
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