Prescrizioni "Argo-Cassiopea", amministrazione scrive a Eni per i primi progetti da realizzare

I progetti per i quali, secondo l'amministrazione, sussistono le condizioni di realizzazione, a stretto giro, sono quelli per la riqualificazione dell'area tra il fiume Gela e l'ex Conchiglia, sul lungomare, e per quella interna al parco archeologico

03 giugno 2026 17:50
Prescrizioni "Argo-Cassiopea", amministrazione scrive a Eni per i primi progetti da realizzare - L'area del fiume Gela
L'area del fiume Gela
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Gela. Le prescrizioni imposte a Enimed per la realizzazione dei campi gas a mare “Argo-Cassiopea”, nel tempo, hanno dato vita a un tavolo istituzionale, finalizzato all'attuazione pratica degli interventi di mitigazione e di tutela dell'ecostistema, in primis quello marino. Le parti non sono ancora arrivate, in realtà, alla stipula di un protocollo vero e proprio e ci sono posizioni divergenti tra le istituzioni che lo compongono. La Riserva Biviere, con il riferimento Emilio Giudice, in più occasioni ha sostenuto la necessità che Eni definisca un preciso cronoprogramma degli interventi, con relativi costi da sostenere. L'amministrazione comunale, pure nel corso dell'ultima riunione tenutasi nelle scorse settimane, invece insiste per l'avvio dell'iter per alcuni progetti considerati prioritari. Il sindaco Terenziano Di Stefano e l'assessore Filippo Franzone, sulla scorta di quanto emerso al termine del recente confronto con le altre parti, hanno ufficialmente scritto a Enimed, proprio per far partire tutti gli adempimenti tecnici. Lo stesso varrà per gli uffici comunali. I progetti per i quali, secondo l'amministrazione, sussistono le condizioni di realizzazione, a stretto giro, sono quelli per la riqualificazione dell'area tra il fiume Gela e l'ex Conchiglia, sul lungomare, e per quella interna al parco archeologico. Per il sindaco e per l'assessore, cercare di concretizzare prima possibile questi interventi, tutti a spese di Enimed, società che porta avanti l'investimento “Argo-Cassiopea”, darebbe una prima percezione pratica, senza comunque dimenticare tutti gli altri progetti inseriti nell'elenco delle prescrizioni dettate nelle autorizzazioni comunali che furono rilasciate alla multinazionale per i campi gas a mare. Chiaramente, spetterà a Eni dare riscontri.

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