Porto, "lavori in gara il prossimo anno in attesa del ministero": progetti anche su porto isola

Le parti hanno confermato la validità dell'accordo che stanzia quattro milioni di euro delle compensazioni Eni proprio per gli interventi: intesa che a causa di una prolungata stasi era stata messa in discussione dall'amministrazione comunale

29 settembre 2026 12:05
Porto, "lavori in gara il prossimo anno in attesa del ministero": progetti anche su porto isola  - Tardino e Di Stefano
Tardino e Di Stefano
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Gela. Il "grande gelo" sembra appianato nei rapporti tra l'amministrazione comunale e la presidenza dell'Autorità portuale della Sicilia occidentale. Dopo mesi, questa mattina a Palermo le parti si sono incontrate. Tardino ha confermato il parere favorevole del provveditorato opere pubbliche per i lavori di dragaggio del porto rifugio, attesi da anni. Adesso, è il ministero dell'ambiente che dovrà rilasciare il decreto di compatibilità e "si potrà andare in gara, probabilmente entro i primi mesi del prossimo anno", così è emerso durante il confronto. Andranno in parallelo il progetto di dragaggio e quello del braccio di ponente. Le parti hanno confermato la validità dell'accordo che stanzia quattro milioni di euro delle compensazioni Eni proprio per gli interventi: intesa che a causa di una prolungata stasi era stata messa in discussione dall'amministrazione comunale. "Nel corso dell’incontro, i tecnici dell’Autorità hanno illustrato nel dettaglio l’iter amministrativo e autorizzativo seguito per la realizzazione degli interventi, evidenziando il superamento di un passaggio particolarmente significativo: il provveditorato ha infatti espresso parere favorevole sull’intervento. La documentazione è adesso all’esame del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, al quale spetta il successivo provvedimento definitivo. Una volta concluso questo ulteriore passaggio e ottenuto il relativo decreto ministeriale, l’Autorità di sistema portuale potrà procedere con l’espletamento della gara per i lavori, sia per il dragaggio sia per la realizzazione del pennello. Si tratta di un percorso che, se procederà secondo i tempi previsti e senza ulteriori elementi ostativi, potrebbe portare all’avvio delle procedure di gara già nei primi mesi del 2027, segnando un passaggio concreto verso la piena funzionalità del porto rifugio", riporta una nota. Tra i dati d'analisi anche i potenziali progetti per il porto isola, in connessione con la nuova tangenziale e con l'asse attrezzato passato ad Anas. "L’obiettivo è quello di costruire una strategia più ampia di valorizzazione delle infrastrutture portuali e viarie, capace di creare nuove opportunità per Gela e per il suo territorio, rafforzando il collegamento tra il sistema portuale, la viabilità e le attività produttive e logistiche", precisa la nota. "Esprimo grande soddisfazione per l’esito dell’incontro di oggi e del lavoro incessante del presidente Annalisa Tardino - dice il sindaco Terenziano Di Stefano – perché abbiamo avuto modo di fare il punto su un iter che sta procedendo e che ha già superato diversi passaggi autorizzativi decisivi importante. Il parere favorevole del Provveditorato rappresenta un ulteriore passo avanti e adesso tutta la documentazione è al Mase per il provvedimento definitivo. Se l’iter procederà regolarmente, potremo arrivare alla gara nei primi mesi del 2027. Ma la prospettiva non riguarda soltanto queste due opere. Oggi abbiamo affrontato anche le opportunità che possono derivare dal porto isola e dalla nuova configurazione della viabilità, con la realizzazione della tangenziale e l’acquisizione dell’asse attrezzato ex Asi da parte di Anas. Vogliamo che il sistema portuale torni a essere un elemento centrale della strategia di sviluppo della città, capace di generare nuove opportunità provenienti dal mare e di rafforzare il rapporto tra Gela, le sue infrastrutture e il sistema produttivo del territorio”. "Valuto molto positivamente l’incontro di oggi, che ha rappresentato un momento di confronto concreto e costruttivo sul presente e sul futuro del porto di Gela - ha spiegato Tardino - su un punto voglio essere chiara: da parte dell’Autorità di sistema portuale l’attenzione e l’impegno per Gela non sono mai venuti meno. Abbiamo sempre garantito interlocuzione, presenza e disponibilità al confronto istituzionale, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno. Il porto di Gela è una realtà strategica per il territorio e merita risposte concrete e una visione di sviluppo. È su questo terreno, quello dei fatti e della collaborazione istituzionale, che continueremo a lavorare con determinazione, nell’esclusivo interesse di Gela e della sua comunità". All'incontro hanno presi parte i tecnici dell'Autorità e l'assessore Peppe Di Cristina, che segue l'iter insieme al primo cittadino.

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