Porto, dopo parere favorevole a dragaggio lunedì incontro tra l'amministrazione comunale e l'Autorità
Dopo svariati tentativi, arriva il tavolo di confronto su una vicenda che da anni paralizza tutto il comparto locale, privo di un porto fruibile, come sempre segnalato dal comitato
Gela. La novità è giunta in settimana, dopo almeno un anno di silenzio quasi totale, con il parere favorevole rilasciato dal comitato tecnico amministrativo del provveditorato interregionale per le opere pubbliche Sicilia e Calabria, che ha vagliato il progetto di dragaggio del porto rifugio. Una progettazione presentata dall'Autorità della Sicilia occidentale, che ha la gestione dell'infrastruttura. Non è l'ultimo passaggio necessario, in una procedura infinita che non è ancora arrivata al capitolo finale. Sarà il ministero dell'ambiente a doversi pronunciare, dato che il porto rifugio rientra in area Sin. Lunedì prossimo, a Palermo, nella sede dell'Autorità, è previsto un incontro tra l'amministrazione comunale, che da mesi chiede una verifica, e il presidente dell'Autorità, Annalisa Tardino. Tra il sindaco Terenziano Di Stefano, che insieme all'assessore Peppe Di Cristina segue la vicenda porto, e il presidente Tardino non sono mancate le scintille epistolari. Davanti al silenzio dell'Autorità sull'iter, il primo cittadino non ha escluso la revoca dell'accordo per l'uso dei fondi delle compensazioni Eni, in parte destinati proprio ai lavori del porto. Tardino ha risposto seccamente, escludendo che il Comune possa avere voce in capitolo nella vicenda. Dopo svariati tentativi, arriva il tavolo di confronto su una vicenda che da anni paralizza tutto il comparto locale, privo di un porto fruibile, come sempre segnalato dal comitato.
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