Polo Agroverde, fideiussione da verificare: Consiglieri, "Ci sia trasparenza"
Gela. La polizza fidejussoria di 4,5 milioni di euro c’è, anche se va verificata. Passo in avanti per sbloccare il maxi progetto del parco fotovoltaico dell’Agroverde. I cantieri avviati per la prima...

Gela. La polizza fidejussoria di 4,5 milioni di euro c’è, anche se va verificata. Passo in avanti per sbloccare il maxi progetto del parco fotovoltaico dell’Agroverde. I cantieri avviati per la prima fase del progetto da 250 milioni di euro
sono rimasti bloccati per la presa di posizione dell’impresa Mondello, che non intende più anticipare soldi, e la protesta dei proprietari terreni che si sono visti espropriare le aree senza ricevere indennità.
Ieri mattina nella stanza del sindaco Angelo Fasulo si è svolta una riunione cui hanno preso parte i vertici di Agroverde, capeggiati da Stefano Italiano, i capigruppo consiliari, una delegazione di proprietari dei terreni. Assente Radiomarelli, che si è limitata a inviare una mail con cui conferma l’investimento.
Il sindaco Angelo Fasulo appare soddisfatto. “Noi riconosciamo l’importanza dell’investimento, che riteniamo strategico – dice – Opere per milioni di euro sono state già realizzate. E’ nostro dovere garantire trasparenza per gli imprenditori e i proprietari. Se serve un po’ di tempo non sarà un problema, ma vogliamo guardare dentro l’iniziativa. Non si può fare dietrologia”.
Il consigliere Terenziano Di Stefano scinde i due aspetti. “C’è una responsabilità politica e tecnica ed il sindaco ne deve prendere atto – dice – Noi ci ritroviamo dopo un anno e mezzo a non avere tra le mani nessuna garanzia sugli espropri. Prima dell’inizio dei lavori occorreva presentare una fidejussione, così come riportata nella concessione edilizia. E questo avviene solo oggi. Registriamo la comparsa della polizza. Occorre ora verificare se copre i rischi cui il comune è esposto. Lo faremo entro mercoledì prossimo”.
Il secondo aspetto riguarda il progetto. Radiomarelli ha chiesto un’altra settimana di tempo. Il consigliere del Pd Giacomo Gulizzi è moderatamente ottimista. “C’è la volontà di dare prosecuzione al progetto, che diventa una scommessa sul territorio. Se ci sono stati errori amministrativi o politici li valuteremo in una sede diversa però da quella progettuale. Intanto dall’incontro di ieri è emerso che l’impresa Mondello riprenderà i lavori e i proprietari”.
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