Polizia locale, proroga per Cozzo: rimane fino a novembre nonostante le pronunce di Tar e Cga
La vigenza sarà mantenuta almeno fino al prossimo 4 novembre
Gela. Il corpo di polizia locale, nonostante le pronunce della giustizia amministrativa che hanno dichiarato l'illegittimità degli atti adottati per il comando dell'attuale più alto in grado, Massimo Cozzo, continuerà comunque a essere affidato proprio allo stesso Cozzo. La giunta, questa mattina, ha deliberato la prosecuzione dell'accordo di comando tra l'ente comunale e l'ente Parco nord di Milano, dal quale arriva Cozzo. La vigenza sarà mantenuta almeno fino al prossimo 4 novembre. Il segretario generale Giovanni Curaba, dirigente ad interim del settore polizia municipale, ha dato comunicazione all'ente milanese. I termini dell'accordo non mutano. L'esigenza stringente è di dare continuità alle attività del corpo di polizia locale. Intanto, a fine ottobre, come indicato nell'atto di giunta, è prevista la prima udienza, in sede di giudice del lavoro, in un altro procedimento attivato da Giampiero Occhipinti (dipendente comunale e già coordinatore del comando di polizia locale), che in sede amministrativa ha contestato la fondatezza degli atti originari per l'affidamento del comando a Cozzo ottenendo il sì del Tar e del Cga. Occhipinti, in parallelo, si è rivolto alla giustizia civile. Cozzo, però, rimane al suo posto, almeno fino a novembre, come più alto in grado al comando di via Ossidiana. Peraltro, in questa fase, Palazzo di Città si doterà di un nuovo regolamento. E' stato dato mandato al sindaco.
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