Politica e sindacato unanimi su rogo "Capuana": "Un danno a tutta la città, insieme per la sicurezza"
Le posizioni di politica e sindacato
Gela. La politica e il sindacato prendono posizione dopo l'incendio nella scuola "Capuana". "Quanto accaduto nelle ultime ore a Mazzarino e a Gela impone una riflessione che va ben oltre la pur doverosa condanna di due gravissimi episodi criminali. A Mazzarino abbiamo assistito a un'azione di una spregiudicatezza e di una violenza impressionanti: una banca e una gioielleria assaltate nel cuore della città, con l'utilizzo di mezzi pesanti, senza alcun rispetto per i luoghi, per le attività economiche e per la sicurezza dell'intera comunità. A Gela, invece, è stata colpita una scuola. Un gesto vile e incivile, ancora più odioso perché compiuto contro un luogo che appartiene ai nostri bambini, alle loro famiglie e a tutta la città. Incendiare e vandalizzare una scuola dell'infanzia e primaria significa colpire uno dei simboli più importanti di una comunità: il luogo in cui i nostri figli crescono, imparano e costruiscono il proprio futuro. E fa ancora più rabbia sapere che, a causa di questo gesto, tanti bambini saranno costretti a rinviare il loro primo giorno di scuola. Sono certo che la magistratura e le forze dell'ordine sapranno fare piena luce su entrambi gli episodi e individuare i responsabili, così come è già avvenuto in passato. A loro va la nostra piena fiducia e il nostro sostegno. Ma non possiamo limitarci ad aspettare che vengano individuati i colpevoli. Quanto sta accadendo deve interrogarci. C'è una parte della società che sembra aver smarrito il senso del limite, del rispetto delle regole, dei beni comuni e perfino dei luoghi che dovrebbero essere considerati intoccabili. Quando si agisce con questa spregiudicatezza nel centro di una città e quando si arriva a incendiare una scuola frequentata da bambini, siamo davanti a segnali di una deriva grave che non può essere sottovalutata. La risposta, però, non può essere la paura. E non può essere la rassegnazione. Le nostre comunità sono molto più forti di chi pensa di poterle intimidire o ferire con la violenza e con la prepotenza. Dobbiamo reagire con senso civico, rispetto delle istituzioni e fiducia nello Stato, facendo ciascuno la propria parte. Mazzarino e Gela appartengono alla stragrande maggioranza delle persone perbene che ogni giorno lavorano", dice il parlamentare Ars Salvatore Scuvera. Il dirigente locale FdI Diego Iaglietti invita alla collaborazione istituzionale. "L’aggressione ai danni di un’anziana in via Cicerone, il furto con scasso all’interno dell’ospedale e della casa mortuaria e, da ultimo, l’incendio che ha interessato la scuola Luigi Capuana rappresentano una sequenza di episodi estremamente grave, che non può essere sottovalutata né archiviata come ordinaria cronaca. Di fronte a quanto sta accadendo ritengo necessario che le istituzioni, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, forniscano una risposta ferma, coordinata e immediata. Da dirigente di Fratelli d’Italia, rivolgo questo appello innanzitutto al mio partito, a livello locale e regionale. Ritengo che Fratelli d’Italia debba farsi promotore di un’iniziativa istituzionale concreta affinché la questione della sicurezza a Gela venga affrontata con la priorità che merita.
Allo stesso tempo, rivolgo un appello al Sindaco e all’Amministrazione comunale, alla Prefettura, alle Forze dell’Ordine, alla Regione e alle competenti articolazioni dello Stato. Non è il momento delle contrapposizioni politiche né delle dichiarazioni di circostanza. È il momento della responsabilità.
Occorre rafforzare il controllo del territorio, incrementare la presenza nelle aree maggiormente esposte, potenziare gli strumenti di videosorveglianza, tutelare con particolare attenzione scuole, strutture sanitarie e altri luoghi sensibili e assicurare alle forze dell’ordine uomini, mezzi e strumenti adeguati. Ma c’è anche un altro aspetto che non può essere ignorato: la legalità perde credibilità quando nel cittadino si consolida la percezione che chi commette reati possa non subire conseguenze effettive. Nel pieno rispetto delle garanzie previste dal nostro ordinamento, dobbiamo tornare ad affermare con forza un principio fondamentale: chi viene riconosciuto responsabile di un reato deve scontare una pena certa e adeguata alla gravità dei fatti commessi. La certezza della pena non è uno slogan e non è una richiesta di vendetta. È uno dei presupposti indispensabili affinché i cittadini abbiano fiducia nello Stato e nelle istituzioni. Per queste ragioni, ritengo opportuno sollecitare la convocazione urgente, nelle sedi istituzionali competenti, di un confronto specificamente dedicato alla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica a Gela, per valutare il rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo del territorio. Una città nella quale viene aggredita un’anziana, viene violato un ospedale e viene colpita una scuola ha il diritto di chiedere risposte immediate.
Gela non chiede privilegi. Chiede sicurezza, legalità e presenza dello Stato. È una richiesta che non può avere colore politico e sulla quale ciascuno di noi, a partire da chi ricopre ruoli politici e istituzionali, ha il dovere di assumersi la propria responsabilità. Adesso servono atti concreti. E servono subito". Il dirigente regionale "Controcorrente" Miguel Donegani dice che "l’incendio doloso che ha colpito l’istituto scolastico “Capuana” è un fatto gravissimo, che condanniamo con assoluta fermezza. Non è stato colpito soltanto un edificio pubblico. È stata colpita una scuola, un luogo frequentato ogni giorno da bambini, famiglie, insegnanti e personale scolastico. Un presidio fondamentale della nostra comunità. In queste ore la priorità è mettere in sicurezza l’edificio, accertare con precisione l’entità dei danni e garantire che il nuovo anno scolastico possa iniziare regolarmente, senza che a pagare le conseguenze di questo gesto siano ancora una volta i bambini e le loro famiglie. Ma insieme all’emergenza c’è un’altra questione che non può essere elusa: chi ha compiuto questo gesto deve essere individuato e assicurato alla giustizia. Chiediamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e che vengano utilizzati tutti gli strumenti necessari per individuare i responsabili. Non possiamo rassegnarci all’idea che a Gela si possa colpire una scuola con un atto criminale e pensare di farla franca. La sicurezza dei nostri quartieri, delle nostre scuole e dei nostri cittadini non può essere affrontata soltanto quando accade qualcosa di grave. Serve prevenzione, controllo del territorio e una presenza istituzionale costante. Come Controcorrente siamo e saremo al fianco della comunità scolastica, delle famiglie, degli insegnanti e di tutto il personale dell’istituto Capuana. La scuola non si tocca. Chi colpisce una scuola colpisce il futuro di tutta la comunità. Ora servono risposte rapide, concrete e responsabilità. Non soltanto parole". Il segretario forzista Vincenzo Cirignotta e il capogruppo Antonino Biundo sottolineano che "Forza Italia esprime la più ferma condanna per il grave atto incendiario che ha colpito l’istituto scolastico Luigi Capuana. Un gesto vile e intollerabile che colpisce non soltanto una struttura pubblica, ma un luogo simbolo della formazione, della crescita e del futuro dei nostri giovani. La scuola appartiene all’intera comunità e ogni atto di violenza o di vandalismo nei suoi confronti rappresenta un’offesa all’intera città. La comunità politica di Forza Italia esprime particolare vicinanza al dirigente scolastico, agli insegnanti, agli alunni e alle loro famiglie, che attendevano l’avvio del nuovo anno scolastico e che si trovano oggi a dover fare i conti con le conseguenze di un gesto criminale. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, affinché i responsabili vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Siamo sicuri che le istituzioni, la scuola e l’intera comunità cittadina sapranno reagire con fermezza, riaffermando il valore del rispetto dei beni comuni e della tutela dei luoghi nei quali si costruisce il futuro dei nostri ragazzi". Dal sindacato, il segretario Ugl Caltanissetta Andrea Alario spiega che "azioni vigliacche come quella alla Capuana danneggiano tutti si fa un danno a sé stessi". I cinquestelle fanno sapere che "il gruppo territoriale , i consiglieri , gli assessori e gli eletti ad ogni livello, condannano fermamente i fatti della Capuana. Un vile attacco ad un luogo deputato alla formazione dei nostri giovani non può essere declassato ad una bravata. Da sempre, come M5s, ci battiamo affinché la scuola e la cultura possano essere dei luoghi sicuri che rappresentino la legalità e le regole della società civile. Non ci lasceremo intimidire da questi vili attacchi e confidiamo nelle forze dell’ordine per un rapido accertamento delle responsabilità".
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