Più di quattromila persone al corteo per la sanità, "ora portiamo la protesta nelle sedi istituzionali"

Una forte contestazione è partita all'indirizzo del parlamentare Ars FI Rosetta Cirrone Cipolla, soprattutto per un passaggio del suo intervento, concentrato sulla contrapposizione politica rispetto al capitolo sanità

A cura di Redazione Redazione
03 ottobre 2026 12:13
Più di quattromila persone al corteo per la sanità, "ora portiamo la protesta nelle sedi istituzionali" -
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Gela. La manifestazione per il potenziamento del sistema sanitario cittadino ha coinvolto almeno quattromila persone, che hanno mosso il passo in corteo, concluso, pochi minuti fa, ancora una volta davanti all'ospedale "Vittorio Emanuele". "Da lunedì, questa nostra protesta, che non si ferma, la sposteremo nelle sedi istituzionali", ha detto nel suo intervento finale il sindaco Terenziano Di Stefano, principale promotore di una vertenza e di un presidio proseguito per oltre sessanta giorni. Le modalità della protesta, adesso, cambiano pelle e il presidio, probabilmente, verrà rimosso. Ancora oggi, gli atti del management Asp non convincono e il potenziamento, secondo i promotori della vertenza, non c'è stato. Associazioni, cittadini, sindacati e partiti, di ogni schieramento, hanno preso parte al corteo che ha attraversato via Palazzi e viale Indipendenza. Tanti gli interventi istituzionali finali: una forte contestazione è partita all'indirizzo del parlamentare Ars FI Rosetta Cirrone Cipolla, soprattutto per un passaggio del suo intervento, concentrato sulla contrapposizione politica rispetto al capitolo sanità.

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