Personale ausiliariato, Rekeep esclude anomalie: "Assoluta trasparenza"

Rekeep svolge attività anche negli appalti dell'Asp di Caltanissetta, nelle strutture ospedaliere locali, compreso il “Vittorio Emanuele”

03 ottobre 2026 08:32
Personale ausiliariato, Rekeep esclude anomalie: "Assoluta trasparenza" -
Condividi

Palermo. Come abbiamo riferito negli scorsi giorni, la denuncia pubblica del parlamentare Ars e leader di “Controcorrente” Ismaele La Vardera, circa la presenza, nell'organico della società Rekeep, di dipendenti coinvolti in inchieste di mafia o legati da rapporti di parentela con esponenti della criminalità, ha portato l'assessorato regionale alla salute ad avviare verifiche. L'azienda, con sede in Emilia-Romagna, svolge servizi negli appalti di ausiliariato e pulizie per conto dell'azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello” di Palermo, dove appunto ci sarebbe la presenza di dipendenti finiti all'attenzione di La Vardera che ha segnalato anche al Gico della guardia di finanza. Rekeep svolge attività anche negli appalti dell'Asp di Caltanissetta, nelle strutture ospedaliere locali, compreso il “Vittorio Emanuele”. Sull'organizzazione del lavoro della Rekeep, per conto dell'Asp di Caltanissetta un sindacato ha già chiesto verifiche circa le mansioni e le attività affidate al personale. Ci sarebbero approfondimenti in corso da parte degli organi preposti. La società, in merito alla vicenda palermitana, esclude anomalie anche se ha annunciato l'avvio di verifiche. Così riporta la nota. “L'azienda è totalmente estranea a qualsiasi forma di condizionamento illecito. Non ha mai ricevuto fino ad oggi, attraverso i propri canali aziendali di segnalazione (whistleblowing), denunce o comunicazioni riguardanti presunti comportamenti illeciti riconducibili alla vicenda oggetto dell'attenzione mediatica. La società adotta un sistema strutturato di regole e sistemi di controllo atti a prevenire comportamenti illeciti e, in particolare, specifici strumenti per consentire la segnalazione di eventuali irregolarità, nel rispetto della normativa vigente in materia e con adeguate garanzie di tutela per i segnalanti che possono restare completamente anonimi. Rekeep sta comunque approfondendo con la massima serietà la vicenda e, pur certa della correttezza del proprio operato, ha disposto una verifica interna, condotta in raccordo con l’Organismo di Vigilanza della Società, in merito all’attendibilità di quanto segnalato. Nel rispetto della dignità dei propri dipendenti e delle prerogative delle autorità coinvolte nelle attività di accertamento, la società non intende esprimere valutazioni su singole persone. Rekeep è tra i principali gruppi italiani nei servizi integrati alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, con oltre 26.000 dipendenti e una presenza consolidata sull'intero territorio nazionale al servizio di ospedali, scuole e istituzioni pubbliche. In ogni commessa, e in particolare in contesti territoriali complessi, la prevenzione, anche attraverso la denuncia, di qualsiasi forma di condizionamento illecito rappresenta un principio essenziale dell'azione aziendale e parte integrante della responsabilità che il Gruppo esercita nei confronti delle comunità servite. La società ricorda, inoltre, che il servizio presso l'azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello” è stato assunto nel 2021 mediante subentro nel precedente appalto, con l'integrale assorbimento del personale già in forza in applicazione del disciplinare di gara e della clausola sociale prevista dal contratto collettivo di settore finalizzata a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela