Pellegrino: "Sostenni Cosentino non un sistema rifiuti, Mpa coerente? Fece perdere Di Stefano alle provinciali"

Le lunghe ombre che si stagliano sul ciclo rifiuti, ancora una volta, dilatano le distanze. Pellegrino non ci sta davanti alla "bordata" autonomista

14 luglio 2026 09:02
Pellegrino: "Sostenni Cosentino non un sistema rifiuti, Mpa coerente? Fece perdere Di Stefano alle provinciali" - Il consigliere comunale Gabriele Pellegrino in aula
Il consigliere comunale Gabriele Pellegrino in aula
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Gela. La parte del centrodestra che due anni fa, in occasione delle amministrative, decise di sostenere il progetto del sindaco Terenziano Di Stefano, non si ritrova nei posizionamenti di quello “ufficiale” e viceversa. Le lunghe ombre che si stagliano sul ciclo rifiuti, ancora una volta, dilatano le distanze. “Sistema rifiuti? Io alle amministrative non ho sostenuto nessun sistema rifiuti – dice il consigliere comunale di centrodestra Gabriele Pellegrino “richiamato” dai lombardiani dell'Mpa dopo il suo intervento nel corso del monotematico di ieri sulla vicenda Timpazzo – mi spiace che un esponente politico di lungo corso come il dottor Rosario Caci faccia questi scivoloni. La mia è sempre stata coerenza politica. Alle amministrative appoggiai, al primo turno, un candidato non ufficiale di centrodestra ma comunque marcatamente collocato in quest'area politica e supportato da tanti esponenti di centrodestra. Mi riferisco ovviamente a Salvatore Scerra. Al ballottaggio, sempre per coerenza, ho scelto di votare l'ingegnere Grazia Cosentino, sostenuta da partiti di centrodestra, e fino a prova contraria persona perbene, neanche oggi intaccata dall'inchiesta su Timpazzo. Quindi, non permetto a nessuno di sostenere che io appoggiai un sistema rifiuti. Invece, Caci avrebbe prima di tutto dovuto ascoltare il mio intervento di ieri in consiglio comunale. Ho citato l'Mpa e l'assenza del loro assessore regionale Francesco Colianni solo perché ho parlato di attacchi strumentali e quindi, strumentalmente, anche io avrei potuto appigliarmi a quest'assenza. Il mio intervento era a difesa di tutto il centrodestra e paradossalmente pure dello stesso Mpa. Non capisco come mai Caci e gli autonomisti non si siano indignati per gli interventi dei loro alleati nell'amministrazione del sindaco Di Stefano, che hanno attaccato duramente il governo regionale di centrodestra, del quale l'Mpa fa parte”. Le scorie politiche di due anni fa e il peso di un ciclo rifiuti invasivo sembrano ancora tenere banco. Pellegrino, su un piano strettamente strategico, è ancora più diretto. “Ho l'impressione che l'Mpa e i suoi dirigenti locali si siano inalberati perché ho toccato un nodo scoperto, forse temono di uscire dalla giunta – continua – potrei chiedergli come mai, visto che parlano spesso di coerenza, due anni fa non scelsero nessuno dei candidati di centrodestra ma appoggiarono la coalizione progressista del sindaco? Non dimentichiamo che il vero killer politico del centrodestra locale è stato proprio l'Mpa che poi non è riuscito a ottenere neanche un seggio e il consigliere attuale è arrivato dopo che ha lasciato il Movimento cinquestelle. E' l'Mpa che ha fatto perdere il sindaco Terenziano Di Stefano alle elezioni provinciali. Piuttosto che votarlo, gli autonomisti, su ordine del leader Lombardo, hanno sostenuto il centrodestra e il loro sindaco hanno preferito farlo perdere. Altro che coerenza”.

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