Desusino isolata dal mare, residenti in rivolta

A Desusino la chiusura del piazzale ha bloccato l’unico accesso sicuro al mare, isolando circa 100 residenti, 98 famiglie del rivera village , persone con disabilità e migliaia di turisti

13 luglio 2026 12:46
Desusino isolata dal mare, residenti in rivolta -
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Gela. Contrada Desusino vive una delle pagine più difficili della sua storia recente. La chiusura totale del piazzale, disposta dal Comune di Butera , ha interdetto l’unico accesso sicuro al mare per residenti, turisti e persone con disabilità, trasformando una località balneare in una zona sempre più isolata.

A pagare il prezzo più alto sono i cittadini che vivono tutto l’anno nella contrada. Nell’area insistono 98 nuclei familiari, con circa 100 residenti fissi, numero destinato a crescere considerevolmente durante la stagione estiva con l’arrivo di migliaia di villeggianti e turisti.

Ma il problema non riguarda soltanto l’accesso alla spiaggia. La chiusura del piazzale solleva interrogativi anche sul piano della sicurezza. I residenti denunciano infatti che, nelle attuali condizioni, un’ambulanza avrebbe enormi difficoltà, se non l’impossibilità, a raggiungere tempestivamente alcune abitazioni in caso di emergenza sanitaria.

Tra le situazioni più gravi c’è quella delle persone con disabilità che vivono e lavorano nella zona del Riviera Village. Per loro il mare è diventato di fatto irraggiungibile, nonostante il Comune abbia ottenuto un finanziamento pubblico destinato proprio alla realizzazione di un accesso dedicato ai disabili. Un investimento che rischia ora di rimanere inutilizzabile proprio a causa della chiusura dell’area.

Secondo quanto riferito dai cittadini, durante un incontro con una delegazione il sindaco aveva assicurato che l’accesso al mare sarebbe stato comunque garantito. Una promessa che, allo stato attuale, non avrebbe trovato riscontro nei fatti.

Dietro l’emergenza si nasconde una vicenda amministrativa che si trascina da anni. L’erosione costiera continua a divorare il litorale di Desusino mentre i finanziamenti destinati alla messa in sicurezza restano bloccati. Prima la perdita dei circa 900 mila euro dei fondi FUA per problemi tecnici, poi l’annunciata possibilità di un finanziamento da 8 milioni di euro, mai concretizzatasi. Oggi restano appena 40 mila euro, una cifra che i residenti giudicano del tutto insufficiente per affrontare un’emergenza di tali proporzioni.

Intanto il fronte costiero continua a cedere e il piazzale mostra evidenti segni di instabilità. Con l’arrivo dell’estate aumenta anche il numero delle persone interessate dai disagi: oltre ai residenti, migliaia di turisti scelgono ogni anno Desusino per le proprie vacanze e si trovano oggi davanti a un accesso sbarrato.

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