Pellegrino, "niente tifoserie su Timpazzo e manca assessore Mpa": maggioranza insiste su responsabilità politiche
Centrodestra replica ma la maggioranza ritorna sulle "gravi assenze"
Gela. Il centrodestra è obiettivo della maggioranza progressista del sindaco Terenziano Di Stefano, nel corso della seduta monotematica di consiglio comunale sulla vicenda Timpazzo. Le assenze pesanti delle quali abbiamo riferito hanno accentuato la dura critica verso il governo regionale. "Non siamo tifoserie - ha detto invece il consigliere di centrodestra Gabriele Pellegrino - non cadiamo nel tranello della campagna elettorale. A questo punto, potrei dire, strumentalmente, che l'Mpa, nella maggioranza del sindaco, non riesce a far partecipare alla seduta il proprio assessore all'energia. Se qualcuno ha messo in atto azioni criminali, saranno gli organi competenti a decidere. La preoccupazione c'è per tutta la città ed è anche la nostra". Dello stesso avviso il forzista Antonino Biundo. "Condividiamo le preoccupazioni dei sindaci della Srr - ha spiegato - ma non siamo un tribunale. Riteniamo che il tavolo convocato dalla Regione dia risposte tecniche dando priorità ai comuni del territorio". "Forte preoccupazione sulla vasca E di Timpazzo e sulla saturazione", è stata espressa dal capogruppo dem Gaetano Orlando. "Timpazzo deve essere dei comuni dell'ambito, perché è nata per questa ragione", ha proseguito. L'altra dem Lorena Alabiso ha ricordato che due anni fa, quando la maggioranza portò in aula la vicenda Timpazzo, "l'opposizione non ha neanche partecipato alla stesura del documento tecnico". La stessa Alabiso e il civico Faraci hanno rimarcato la gravità delle assenze.
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