Pellegrino, "caso Niscemi anche con monotematico": FI, Pd e M5s "città da sostenere"

Le reazioni politiche

A cura di Redazione Redazione
26 gennaio 2026 14:15
Pellegrino, "caso Niscemi anche con monotematico": FI, Pd e M5s "città da sostenere" -
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Gela. La politica locale, ma non solo, tiene in stretta considerazione la vicenda di Niscemi. Il consigliere comunale gelese Gabriele Pellegrino si dice "molto vicino alla comunità niscemese". "Cercheremo di fare tutto il possibile - dice - mi attiverò anche con un eventuale consiglio comunale monotematico. Tutte le istituzioni preposte devono dare priorità a una vicenda molto grave che mette a repentaglio una città di questo territorio". "Il coordinamento cittadino di Forza Italia esprime la propria piena e sentita solidarietà al Comune di Niscemi, all’amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza per la frana che ha colpito il territorio, causando disagi e preoccupazione. In questo momento difficile, desideriamo manifestare la nostra vicinanza alle famiglie coinvolte e a quanti stanno affrontando le conseguenze dell’evento, riconoscendo l’impegno delle istituzioni e degli operatori impegnati nella gestione dell’emergenza e nella messa in sicurezza delle aree interessate. Forza Italia Gela auspica che vengano attivati tempestivamente tutti gli interventi necessari, sia per il ripristino delle condizioni di sicurezza sia per la prevenzione di ulteriori criticità, e ribadisce la propria disponibilità a sostenere ogni iniziativa utile alla tutela del territorio e della comunità di Niscemi", fanno sapere gli azzurri. "Il Partito Democratico di Gela esprime viva solidarieta' e vicinanza alla città di Niscemi per il grave evento franoso ancora in atto. Il pensiero va innanzitutto alle tante famiglie che hanno dovuto abbandonare le loro case. Dietro la frana vi sono storie personali che hanno visto svanire sicurezza e serenità. Lo Stato deve rispondere subito e bene. Pertanto, si fa accorato appello a tutte le Istituzioni per mettere in campo azioni rapide ed utili per la messa in sicurezza del territorio e dei cittadini di Niscemi. Il Partito Democratico con i propri rappresentanti parlamentari regionali e nazionali è impegnato con mirate iniziative parlamentari", fanno sapere dalla segreteria gelese del Pd. "La situazione a Niscemi è drammatica. Cinquecento persone sono state evacuate dopo un movimento franoso di oltre 30 metri lungo 4 km che ha interessato il territorio. Questa mattina ho partecipato alla riunione operativa insieme al sindaco Massimiliano Conti, il presidente della Protezione Civile Ciciliano e i tecnici per fare il punto sulla situazione. Parliamo del dissesto idrogeologico - spiega Damante - su cui il governo ha completamente tirato i remi in barca tagliando dal Pnrr 6,5 miliardi di euro e su cui persino l’Ance aveva lanciato l’allarme. Ora, occorre intervenire in modo deciso per garantire alle famiglie evacuate una sistemazione oltre che ripristinare servizi essenziali come viabilità e scuole. Non possiamo perdere tempo, servono interventi tempestivi e strutturali per la messa in sicurezza del territorio. Auspichiamo che questa tragedia sia affrontata con serietà dal governo e dai ministeri interessati. Qui non si tratta di fare propaganda ma di dare risposte certe ai cittadini e risorse immediate”, lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle a margine del sopralluogo a Niscemi. Al sopralluogo sono stati presenti anche il vicepresidente dell'Ars Nuccio Di Paola e il senatore Pietro Lorefice. "La situazione a Niscemi è da catastrofe, sta crollando mezza città e circa mille persone sono state sfollate. Davanti al Comune stamattina si sono persone in ciabatte, perché fatte evacuare tempestivamente dalle loro case perché a rischio crollo. Uno scenario impressionante che richiede attenzione immediata dai governi regionale e nazionale. Siamo al fianco dei niscemesi oggi, nel momento dell’emergenza e lo saremo in tutte le fasi della messa in sicurezza e ricostruzione. Serve supporto immediato per il ripristino dei servizi essenziali che sono oggetto di un grande sforzo di coordinamento da parte del sindaco, che ringrazio. Esprimo gratitudine anche al prefetto, agli operatori della Protezione Civile e alle forze dell’ordine che stanno lavorando senza sosta per dare assistenza e scongiurare rischi per i cittadini”, dice Di Paola. "La devastazione che ha colpito la Sicilia non è una disgrazia imprevedibile, ma il risultato di prevenzione mancata e scelte politiche che hanno lasciato il territorio fragile e senza messa in sicurezza, nonostante il noto rischio idrogeologico. Chiamarla emergenza è ipocrita: questo è un fallimento politico. Gli eventi estremi continuano a essere raccontati da questo Governo come fatalità, quando sono la manifestazione concreta del cambiamento climatico che denunciamo ogni giorno e che questo Esecutivo ha derubricato a ideologia o ‘follia green’. L’emergenza è figlia di questo combinato disposto. Ribadisco anche la mia preoccupazione per il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo: davanti a tre regioni colpite ci si aspetterebbe informazione continua, approfondimenti, raccordo con la Protezione civile e aggiornamenti costanti utili ai cittadini. Invece l’attenzione è stata spostata altrove. Il servizio pubblico deve rispondere all’interesse generale e alla sicurezza dei cittadini, non all’agenda politica o a strategie di distrazione del Governo. Basta silenzio e poi passerelle politiche”, spiega Lorefice.

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