Pef, tari e rottamazione: maggioranza con vuoti e opposizione esce dall'aula, cade numero legale

L'opposizione in blocco ha lasciato l'aula e davanti al sindaco Terenziano Di Stefano la seduta è stata sciolta per assenza della soglia minima

29 luglio 2026 20:52
Pef, tari e rottamazione: maggioranza con vuoti e opposizione esce dall'aula, cade numero legale  -
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Gela. Atti finanziari molto importanti per gli equilibri dell'ente comunale, con in testa il pef del servizio rifiuti, le tariffe tari e la rottamazione quinquies, dovranno attendere ventiquattro ore per il voto dell'aula consiliare, che dovrà arrivare inevitabilmente entro il 31 luglio. La seduta consiliare di questa sera è durata solo pochi minuti: il tempo necessario per il prelievo dei punti più importanti, chiesto dal dem Antonio Cuvato, e per fare in modo che l'opposizione appurasse l'assenza dei numeri necessari tra le file della maggioranza, e il numero legale è venuto meno. L'opposizione in blocco ha lasciato l'aula e davanti al sindaco Terenziano Di Stefano la seduta è stata sciolta per assenza della soglia minima. Tra le file della maggioranza, principalmente per ragioni personali, mancavano due esponenti civici, uno dem e l'autonomista Lupo. Se ne riparlerà domani quando gli atti finanziari dovranno essere approvati per evitare scosse imprevedibili.

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