Pef rifiuti e tari, maggioranza con assenze dà il via libera
Ok a Pef e tari con i voti della maggioranza. Voto favorevole alla mozione d'ordine della dem Fasciana contro ogni normativa in materia di autonomia differenziata
Gela. Il piano economico finanziario del servizio rifiuti ha completato il passaggio in aula consiliare, in serata. Non era necessario il voto ma solo una presa d'atto di un pef già validato dalla Srr4, società che sovraintende il ciclo territoriale. Circa diciassette milioni di euro, senza variazioni rispetto allo scorso anno e con il peso maggiore che arriva dal fondo crediti di dubbia esigibilità, imposto negli scorsi anni dalla Corte dei conti. Dall'opposizione, l'esponente di centrodestra Gabriele Pellegrino e il consigliere "Controcorrente" Paolo Cafa', hanno proprio toccato il tema del fondo crediti dubbia esigibilità sostenendo la via della cessione dei crediti. Cafa' ha posto la questione delle royalties a copertura. Per il forzista Antonino Biundo, il pef da diciassette milioni non corrisponde all'attuale stato di un servizio rifiuti che non assicura efficienza vera. Il civico Davide Sincero ha insistito sui rischi di una discarica Timpazzo ancora oggi sotto pressione per i conferimenti che arrivano da fuori ambito. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha parlato di "tolleranza zero" verso chi non paga la tari sui rifiuti. Si opterà per un affidamento esterno per recuperare le somme non ancora riscosse dalla tari. Se ne occuperà quindi una società privata. Per Di Stefano, "occorre una migliore raccolta differenziata" per abbassare il tetto della tari. Di Stefano è intervenuto davanti a una maggioranza decisamente mini: assenti due dem (Alabiso e Moscato), altrettanti civici (Giudice e Faraci per un lutto familiare) mentre l'autonomista Lupo ha fatto ingresso in aula in corso di discussione. Tra le file dell'opposizione di centrodestra, poche presenze (solo i consiglieri Pellegrino, Biundo e Irti). "Rispetto a situazioni come quelle di Palermo e Catania, centri invivibili sul piano dei rifiuti, Gela è un'isola felice", ha aggiunto il sindaco. Il pentastellato Vincenzo Tomasi ha supportato il progetto di esternalizzazione del servizio di recupero dei tributi. Il pef ha ottenuto dodici sì (compreso quello del consigliere di opposizione "Controcorrente" Cafa') e due no (i consiglieri di centrodestra Biundo e Irti). Voto favorevole anche alle tariffe tari, con i no sempre dell'opposizione di centrodestra. L'aula si è espressa favorevolmente sulla mozione d'ordine che la dem Maria Grazia Fasciana ha portato in aula, impegnando l'amministrazione ad agire contro ogni norma in materia di autonomia differenziata.
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