"Ospedale Gela fondamentale per tutto il comprensorio", Bellina: "Sud chiama nord al corteo"
Sud chiama nord sostiene a pieno la manifestazione
Gela. I deluchiani di “Sud chiama nord”, in questi mesi, sono stati in prima fila nella lunga mobilitazione per il potenziamento della sanità cittadina, a partire dal ruolo dell'assessore alla sanità Filippo Franzone. Domani mattina saranno al corteo indetto dall'amministrazione comunale. Ci sarà anche il referente provinciale del partito, Angelo Bellina. “L'ospedale Vittorio Emanuele è un punto di riferimento fondamentale e insostituibile per tutto il comprensorio: per Riesi, Butera , Mazzarino e Niscemi, e per decine di migliaia di cittadini del sud della provincia. Dopo cinquanta giorni di presidio, la politica regionale deve dare risposte concrete. E' necessario il potenziamento immediato dell'organico, con più medici, infermieri, personale sanitario e socio-sanitario. Non si può garantire il diritto alla salute con reparti sottorganico e turni massacranti. Bisogna puntare sul rilancio dei reparti strategici e sulla riduzione delle fughe verso altre province per prestazioni che dovrebbero essere garantite a Gela. Va attuato un piano straordinario per la sanità del comprensorio che metta fine alla penalizzazione storica delle aree interne e costiere del nisseno. Difendere l'ospedale di Gela significa difendere il diritto a curarsi vicino casa, per un riesino così come per un buterese, un mazzarinese e un niscemese. Domani, saremo a Gela con il sindaco Terenziano Di Stefano, con l'amministrazione comunale e con tutti i cittadini gelesi, perché la salute non ha colore politico”, fa sapere Bellina.
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