Operaio accoltellato nel cantiere di via Tevere: sindacati, "si calpesta la dignità"
La posizione dei sindacati
Gela. Per le organizzazioni sindacali del settore edile il ferimento del lavoratore impegnato nel cantiere di riqualificazione di via Tevere è un fatto grave che deve anche portare a un incremento dei controlli. "Le federazioni sindacali edili Feneal Uil-l, Filca Cisl e Fillea Cgil nel condannare con
fermezza il gravissimo fatto di cronaca accaduto stamattina nel cantiere di via
Tevere, augurano al lavoratore una pronta guarigione, esprimendo al contempo la massima solidarietà e vicinanza al lavoratore e alla sua famiglia. I lavoratori edili operano in contesti complessi svolgendo nei cantieri con il loro impegno, la loro
dedizione e professionalità una funzione pubblica essenziale. Questi episodi non
possono e non devono essere considerati in alcun modo un rischio legato all’attività lavorativa: riteniamo inaccettabile che i lavoratori debbano operare in un clima di costante pericolo. L’uso della violenza contro i lavoratori è un episodio grave che calpesta la dignità stessa del lavoro e delle persone. Chiediamo, pertanto, alle forze
dell’ordine di incrementare i controlli sul territorio al fine di salvaguardare
l’incolumità fisica dei lavoratori impegnati nei cantieri dislocati in tutto il perimetro urbano", fanno sapere i segretari Francesco Mudaro, Luca Gentili e Francesco Cosca.
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