Operaio accoltellato, Di Stefano e Di Dio: "Nel cantiere di via Tevere un atto ingiustificabile"
L'aggressione nel cantiere
Gela. L'aggressione con un accoltellamento a danno di un operaio al lavoro nel cantiere pubblico di via Tevere viene fermamente condannata dal sindaco Terenziano Di Stefano e dall'assessore ai lavori pubblici Luigi Di Dio. "Esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza al lavoratore rimasto ferito mentre svolgeva il proprio lavoro. Un episodio grave e inaccettabile, che condanniamo con fermezza. Nessuna pretesa personale può giustificare un’aggressione, tanto più nei confronti di chi sta lavorando per la realizzazione di un’opera pubblica e per il miglioramento della sicurezza e della viabilità cittadina. I cantieri comportano inevitabilmente disagi e limitazioni alla circolazione – dicono Di Stefano e Di Dio – ma si tratta di provvedimenti necessari per garantire la sicurezza degli stessi cittadini e degli operai. Chiediamo a tutti di rispettare le indicazioni e le delimitazioni dei cantieri, evitando comportamenti che possano mettere a rischio l’incolumità delle persone". L’amministrazione comunale, proprio in considerazione dell’aumento del traffico veicolare previsto nei giorni di Ferragosto, ha inoltre disposto la sospensione dei lavori nel periodo festivo, così da ridurre i disagi alla circolazione e favorire una maggiore sicurezza lungo la viabilità interessata. "Rivolgiamo infine un ringraziamento alle forze dell’ordine e agli operatori intervenuti e auspichiamo che il lavoratore possa riprendersi al più presto", concludono.
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