Omicidio Valenti, periti sentiranno familiari del panettiere ucciso dal fratello
Gela. Proseguono gli accertamenti, avallati dai magistrati della procura, relativi all’omicidio del panettiere ventottenne gelese Alessandro Valenti. Il giovane venne ritrovato cadavere a settembre, i...

Gela. Proseguono gli accertamenti, avallati dai magistrati della procura, relativi all’omicidio del panettiere ventottenne gelese Alessandro Valenti. Il giovane venne ritrovato cadavere a settembre, in pieno giorno, sul selciato stradale all’incrocio tra via Bonanno e via Minardi, a Sant’Ippolito.
I periti tecnici, infatti, hanno deciso di esaminare dettagliatamente anche i profili psichici di tutti i componenti del suo nucleo familiare. Dell’uccisione si è già autoaccusato il fratello trentanovenne Vincenzo, metalmeccanico attualmente detenuto.
Attraverso i colloqui con i familiari, i periti intendono meglio comprendere se le eventuali ipotesi di patologie psichiche in capo al presunto omicida possano eventualmente avere una correlazione di tipo, appunto, familiare o ereditario.
I legali che assistono i familiari della vittima, gli avvocati Vittorio Giardino e Fabio Fargetta, hanno già ricevuto le comunicazioni ufficiali legate all’avvio dei colloqui.
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