Ok acquisizione sanante aree e variazioni bilancio: botta e risposta Di Stefano-centrodestra
Sull'acquisizione sanante tre consiglieri di centrodestra hanno lasciato l'aula. Circa i nuovi loculi la leghista Di Benedetto ha chiesto chiarimenti
Gela. In aula consiliare, in serata, è tornato il tema degli espropri del passato per la realizzazione di unità abitative. Iter finiti poi davanti alla giustizia amministrativa e che impongono a Palazzo di Città l'acquisizione sanante. Il civico consesso ha detto sì all'atto per l'acquisizione sanante di una delle aree, ormai non più ripristinabile. "Sono tutte procedure del passato che purtroppo hanno contribuito in gran parte al dissesto comunale - ha detto il sindaco Terenziano Di Stefano - è la giustizia amministrativa che non prevede altre soluzioni. Probabilmente, l'ente, nel passato, non è riuscito a difendere le proprie ragioni oppure ha perso il giudizio. Al segretario generale rinnovo però l'appello a valutare condizioni per agire a titolo di recupero se ci sono cooperative per le quali questo è stato generato". Di Stefano, in apertura di seduta, si è detto molto deluso dagli esponenti di opposizione che hanno deciso di lasciare i lavori consiliari prima ancora di affrontare il punto. "Rabbrividisco davanti a queste assenze senza neanche valutare l'oggetto dell'atto", ha detto inoltre. La maggioranza ha dato pieno sostegno, come confermato dal consigliere Rosario Faraci. Il dem Gaetano Orlando è ritornato sugli espropri e sul ruolo che ebbero per la realizzazione di diverse aree urbane della città. Su un piano tecnico, il consigliere di "Controcorrente" Paolo Cafa' ha confermato la piena legittimità della procedura e dell'atto. Il provvedimento è stato approvato con la sola astensione del consigliere Dc Armando Irti. Sulla variazione di bilancio per la realizzazione di nuovi locali, l'esponente della Lega Antonella Di Benedetto ha chiesto chiarimenti sui piani dell'amministrazione. "Non si può andare avanti con interventi solo parziali", ha detto. Il consigliere comunale Massimiliano Giorrannello ha riferito che sono stati censiti i loculi con rinnovi non effettuati. "Per chi non ha pagato - ha precisato Di Stefano - ci sarà la collocazione in cassettina e il loculo sarà liberato". Un progetto da "quindici anni per evitare emergenze nelle sepolture", è stato riferito dal sindaco. La variazione di bilancio è stata approvata, anche con il voto favorevole dei consiglieri di opposizione. Stesso esito per la variazione sul fondo provinciale per uno degli eventi estivi.
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