Nuovo ospedale, Moscato: "Occorre accelerare, sindaco chieda incontro con il governo regionale"

Il progetto del nuovo ospedale

24 giugno 2026 06:00
Nuovo ospedale, Moscato: "Occorre accelerare, sindaco chieda incontro con il governo regionale" - Il consigliere comunale dem Antonio Moscato
Il consigliere comunale dem Antonio Moscato
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Gela. Il nuovo ospedale a Ponte Olivo, sulla carta ricompreso nel sistema dei finanziamenti regionali, rischia di finire nelle retrovie delle priorità e per questa ragione il consigliere comunale del Pd Antonio Moscato, presidente della commissione sviluppo economico, si rivolge direttamente al sindaco Terenziano Di Stefano. “Ritengo non più rinviabile un'azione istituzionale forte e coordinata per garantire la rapida realizzazione del nuovo ospedale, un'infrastruttura strategica per il diritto alla salute dei cittadini del nostro territorio e per l'intero comprensorio del sud della Sicilia. Oggi è necessario accelerare tutte le procedure amministrative e tecniche affinché il progetto possa entrare concretamente nella fase operativa. Per questo motivo – dice - rivolgo un appello al sindaco affinché si faccia promotore di un incontro urgente con il governo regionale, l'assessorato regionale alla salute e l'Asp di Caltanissetta, per definire un cronoprogramma chiaro e vincolante delle attività ancora da completare. In particolare, occorre fare piena chiarezza sullo stato attuale della progettazione e dei relativi iter autorizzativi e su quali siano le risorse già disponibili e quelle eventualmente da integrare”. Anche la disponibilità effettiva delle aree, di proprietà Eni, va valutata. “Un tema fondamentale riguarda inoltre la disponibilità delle aree destinate alla realizzazione della struttura sanitaria. È necessario conoscere quali iniziative siano state intraprese e quali interlocuzioni siano attualmente in corso per ottenere la concessione o il trasferimento del terreno di proprietà di Enimed, area ritenuta strategica per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero. Su questo punto – continua Moscato - è indispensabile un aggiornamento puntuale per conoscere lo stato delle trattative e le eventuali criticità ancora da superare. Se necessario, il Comune deve assumere un ruolo attivo di coordinamento e mediazione istituzionale per favorire una soluzione rapida e condivisa. La salute dei cittadini non può essere ostaggio della burocrazia. Gela attende da troppo tempo una struttura ospedaliera moderna, adeguata alle esigenze del territorio e capace di garantire servizi sanitari all'altezza delle aspettative della comunità”. Moscato continuerà a seguire la vicenda, in una fase nella quale la città vive l'ennesima emergenza sanità, dovuta alla carenza di servizi all'ospedale “Vittorio Emanuele”.

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