Nuovo ospedale depennato dalla programmazione regionale, M5s: "Schifani e centrodestra cancellano la città"
Giovedì, i cinquestelle terranno un sit-in davanti all'ospedale"Vittorio Emanuele"
Gela. Depennato il progetto del nuovo ospedale a Ponte Olivo, sulla carta finanziato con fondi della programmazione Fsc. I cinquestelle sono pronti "a fare le barricate", come spiega il capogruppo consiliare Francesco Castellana. "Il centrodestra siciliano contro Gela e contro i suoi cittadini. Ancora una volta il governo Schifani e tutto il centrodestra calpestano il diritto alla salute dei cittadini gelesi e del territorio. Ancora una volta il governatore Schifani di Forza Italia e tutto il centrodestra al governo della Regione siciliana sbeffeggiano i cittadini. Apprendiamo - dice Castellana - che la nuova dirigente generale Tatiana Angelao e l'assessore regionale alla sanità Marcello Caruso hanno sottoscritto la riprogrammazione delle opere strategiche, facendo sparire la costruzione del nuovo ospedale di Gela. Tutto ciò sta drammaticamente avvenendo in Regione siciliana con il silenzio imbarazzante e l'accondiscendenza dozzinale delle forze politiche del centrodestra locale.
Le forze politiche di centrodestra della città adesso spieghino ai nostri cittadini perché Gela non avrà un nuovo ospedale e sopratutto non avrà un centro oncologico di eccellenza in un territorio con dati e statistiche allarmanti in termini di patologie tumorali". Giovedì, i cinquestelle terranno un sit-in davanti all'ospedale"Vittorio Emanuele". "Faremo le barricate, con tutto il Movimento cinquestelle regionale e locale e con tutte le forze progressiste, per rivendicare e proteggere il diritto alla salute. Anche per questo giorno giovedì saremo in flash mob all'ingresso dell'ospedale - sottolinea Castellana -per denunciare e per raccogliere le istanze dei cittadini in materia sanitaria".
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