Nuovo manager Impianti, Pellegrino all'Mpa: "Chi parla di sistema rifiuti dovrebbe scusarsi con l'ingegnere Cosentino"
Ancora una volta, nel centrodestra locale, non mancano le divergenze nette e il ciclo rifiuti continua a essere convitato di pietra che squassa gli schieramenti
Gela. La nomina dell'ingegnere Grazia Cosentino, già dirigente comunale e candidato a sindaco oltre che consigliere all'assise civica, a nuovo manager di Impianti Srr, società in house che gestisce il ciclo territoriale dei rifiuti, non passa inosservata soprattutto in una fase che è segnata dall'inchiesta su Timpazzo e dal "fantasma" del sistema rifiuti. Negli scorsi giorni, proprio sulla capillarità e sull'incidenza politica di questo "sistema" si sono fronteggiati, verbalmente, il portavoce Mpa Rosario Caci, che ha ricordato come il suo partito prese le distanze due anni fa da quello che fu ribattezzato "governo ombra delle Srr", e il consigliere di centrodestra Gabriele Pellegrino, che ha rivendicato la scelta di sostenere al ballottaggio l'ingegnere Grazia Cosentino, dipendente di lungo corso di Impianti Srr e alla testa della coalizione di centrodestra, escludendo di aver supportato un sistema anomalo o irregolare. Il consigliere, adesso, prende spunto dalla nomina di Cosentino alla guida di Impianti Srr (società attualmente sotto sequestro per via dell'inchiesta su Timpazzo), scelta dal commissario designato dal gip del tribunale di Caltanissetta, con la quasi totale condivisione dei sindaci dell'ambito. "Innanzitutto, mi complimento con l'ingegnere Cosentino per l'incarico ricevuto - dice Pellegrino - da quello che mi risulta, oltre al pieno volere del commissario nominato dal gip, sulla scelta c'è il pieno assenso di tutti i sindaci dell'ambito, compreso il primo cittadino Terenziano Di Stefano, con l'unica eccezione del sindaco di Mazzarino. A questo punto, ritengo che qualcuno dovrebbe scusarsi con l'ingegnere Cosentino. Mi riferisco a chi ha fatto intendere che l'ingegnere e chi l'ha sostenuta alle elezioni fossero parte di un sistema rifiuti. È questo il sistema rifiuti? Un manager scelto e voluto da un commissario nominato da un gip e da tutti i sindaci, compreso quello della cui maggioranza fa parte chi parla di sistema rifiuti?". Interrogativi, dal chiaro stilema politico, che il consigliere indirizza proprio verso l'Mpa, pur senza citare direttamente gli autonomisti. Ancora una volta, nel centrodestra locale, non mancano le divergenze nette e il ciclo rifiuti continua a essere convitato di pietra che squassa gli schieramenti.
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