Nuovi medici per neurologia, "PeR": "Si può ripristinare servizio per Alzheimer"
“PeR” ritiene possibile, a questo punto, il ripristino del servizio per i piani destinati ai pazienti affetti da Alzheimer e ai fragili
Gela. Tre dirigenti medici per la neurologia all'ospedale “Vittorio Emanuele” sono stati annunciati dai vertici Asp e dalle forze politiche. Dovrebbero servire a rifocillare un reparto, come tanti altri del nosocomio, quasi paralizzato per l'assenza di medici. I meriti li ha rivendicati, politicamente, il parlamentare Ars FdI Salvatore Scuvera. Altrettanto fa il gruppo “PeR”, con il segretario Miguel Donegani, che ritiene possibile, a questo punto, il ripristino del servizio per i piani destinati ai pazienti affetti da Alzheimer e ai fragili. “Due giorni fa vi avevo anticipato con un video che l’ASP aveva avviato le procedure necessarie per individuare la figura specialistica indispensabile al ripristino del servizio per il rilascio dei piani terapeutici destinati ai pazienti affetti da demenza e Alzheimer. Oggi arriva una notizia importante: è stata approvata la graduatoria per 3 posti di dirigente medico di neurologia. Si tratta di un passaggio significativo che potrà contribuire al ripristino del servizio sospeso e al ritorno delle prestazioni dedicate ai pazienti affetti da demenza e Alzheimer nel nostro territorio. Quando ho denunciato pubblicamente questa situazione, circa 300 pazienti e le loro famiglie erano stati lasciati senza un riferimento a Gela, costretti a rivolgersi altrove per ottenere prestazioni essenziali. A quella denuncia sono seguite interlocuzioni istituzionali con l’Asp di Caltanissetta e con l’assessore regionale alla Salute, che ringrazio per la disponibilità e l’attenzione dimostrate. Oggi possiamo registrare un risultato concreto: dopo l’avvio della procedura annunciato due giorni fa, arriva l’approvazione della graduatoria di Neurologia, un ulteriore passo avanti verso il ritorno del servizio a Gela. Questa vicenda dimostra che anche dall’opposizione si possono ottenere risultati quando si portano avanti battaglie serie nell’interesse dei cittadini. Sono fiero di avere contribuito ad accendere i riflettori su un problema che riguardava circa 300 malati e le loro famiglie e continuerò a seguire questa vicenda fino alla completa riattivazione del servizio. Perché la politica è utile quando non si limita a denunciare i problemi, ma contribuisce a risolverli”, fa sapere Donegani.
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