No al tmb di Serradifalco, ok mozione: "Ma il sindaco Burgio deve rivolgersi al governo che sostiene"
Un'approvazione che non ha nascosto i tanti dubbi politici espressi in primis dalla maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano
Gela. In aula consiliare, in serata, è stata approvata la mozione, presentata dalla leghista Antonella Di Benedetto, che boccia il progetto, in corso, del nuovo tmb nell'area della discarica di Serradifalco. Una mozione che arriva al culmine di un progetto privato, che ha ottenuto tutte le autorizzazioni regionali. Anche la giustizia amministrativa, fino a oggi, ha respinto le iniziative dell'amministrazione retta dal sindaco Leonardo Burgio, a sua volta esponente salviniano. Un'approvazione che non ha nascosto i tanti dubbi politici espressi in primis dalla maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano. Tra i più critici, il civico Rosario Faraci. Il capogruppo di "Una Buona Idea" ha ribaltato il concetto, sottolineando come il sistema di trattamento meccanico biologico efficienta il sistema rifiuti in un'area nella quale era già presente una discarica. Non ha trascurato la tendenza a un principio solidaristico a fasi alterne. "Spiace dirlo ma il sindaco di Serradifalco si oppone ai rifiuti nel suo territorio ma allo stesso modo sono rifiuti che prima o poi, pur essendo di un ambito differente dal nostro, finiranno a Timpazzo. Non possiamo sempre difendere le ragioni degli altri e poi subire le decisioni che concentrano rifiuti nel nostro sito", ha spiegato. Molto critici verso la mozione anche i dem Gaetano Orlando e Lorena Alabiso così come l'altro civico Davide Sincero e il pentastellato Francesco Castellana. Un controsenso, stando alla maggioranza del sindaco Di Stefano, è evidente. "Un sindaco di centrodestra come Burgio si trova davanti a un progetto che solo il governo regionale, che lui sostiene, può bloccare", così è stato riferito. Il sindaco Terenziano Di Stefano si è detto favorevole al concetto in sé della mozione. "Ma a questo punto, voglio essere ottimista e mi aspetto l'appoggio del centrodestra alla nostra città nella causa della sanità o in quella del porto. Ne ho viste di tutti i colori - ha precisato il sindaco - mentre a Timpazzo conferiscono ormai quarantacinque comuni". Il consigliere Di Benedetto e l'altro esponente di centrodestra Gabriele Pellegrino hanno sostenuto la necessità di valutare la vicenda senza farsi trascinare dalle collocazioni di partito, così come indicato dal consigliere di "Controcorrente" Paolo Cafa'. "Alla maggioranza vorrei ricordare che il centrodestra ce l'ha in casa", ha insistito Pellegrino.
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