Niscemi, tra gli sfollati: una coppia di coniugi, "in poche ore abbiamo perso la casa"

La loro famiglia si aggiunge agli oltre mille sfollati, in una città che sembra tagliata in due dalla frana

A cura di Redazione Redazione
28 gennaio 2026 08:17
Niscemi, tra gli sfollati: una coppia di coniugi, "in poche ore abbiamo perso la casa" -
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Niscemi. "La nostra casa si trova due strade prima del costone crollato". Ieri sera, a Niscemi (Caltanissetta), anche Carmelo Di Dio Cori e la moglie Jessica Muscarello hanno dovuto lasciare la loro abitazione. Insieme a loro, la piccola figlia Cristal. "Fortunatamente, un altro figlio si trova dalla nonna che non vive a Niscemi - dice Jessica Muscarello - siamo in Comune per chiedere cosa fare. Non possiamo neanche rimanere da mia suocera perché è invalida. Siamo con il punto interrogativo. Al momento, non sappiamo cosa fare". Si sono rivolti agli operatori di protezione civile che stanno coordinando gli uffici per registrare gli sfollati. Entrambi non hanno un lavoro fisso e vivono da anni in città. Lui è niscemese, lei invece è originaria di un'altra provincia. "Viviamo in affitto e quella era l'unica casa che abbiamo a disposizione", dicono marito e moglie. "È un vero dramma per tutti - dicono inoltre - dall'oggi al domani ci siamo trovati senza un'abitazione. Probabilmente, cercheremo di trovare collocazione in una delle strutture comunali. Non abbiamo altre soluzioni a portata di mano. Non siamo riusciti a portare via nulla con noi. Cercheremo di avere l'autorizzazione per rientrare e almeno prendere il minimo necessario". Una famiglia, come tante altre a Niscemi, che si appresta ad affrontare un periodo di forti incertezze. "L'unica cosa che sappiamo è che al momento non possiamo entrare nella nostra abitazione", aggiungono. La casa l'hanno lasciata ieri sera, intorno alle 22. Da quel momento, è stato un rincorrersi di richieste per cercare di avere indicazioni precise su come trovare una collocazione. "Io non sono di Niscemi e non ho familiari che ci possano ospitare ", dice Jessica Muscarello. "Siamo nell'incertezza assoluta - continuano - dobbiamo comunque dare fiducia ai nostri figli e cercare di non farci abbattere da tutto questo. Cerchiamo di andare avanti. La nostra casa è in affitto ma tutto quello che c'è dentro è nostro. Davanti a una tragedia di questo tipo, è difficile capire come fare e cosa fare". La loro quotidianità è stata stravolta nell'arco di poche ore. La loro famiglia si aggiunge agli oltre mille sfollati, in una città che sembra tagliata in due dalla frana: gli sfollati devono sorreggere il peso maggiore mentre il resto della città è ripiombata in un incubo, quello della frana del 1997, che già tanti danni aveva provocato. Jessica e Carmelo cercano di capire come trascorrere la notte e i prossimi giorni. "La situazione è critica", dicono entrambi. "Veramente, ci troviamo in una situazione difficile. Non sappiamo nulla", aggiungono. In fila, cercano di avere un conforto dagli operatori che stanno conducendo l'attività a supporto degli sfollati. La zona rossa fa sì che l'abitazione dei coniugi si aggiunga alle centinaia a rischio e non più sicure. "Era l'unico punto di riferimento che avevamo. Vogliamo capire cosa succederà", dicono. "Non possiamo rientrare in casa, le scuole sono chiuse, non sappiamo veramente cosa accadrà", dicono. Mentre i genitori cercano di avere riscontri precisi dagli operatori, la piccola Cristal fissa lo sguardo su uno smartphone, quasi a voler cancellare tutto ciò che la sta circondando in questi giorni, con una casa che c'è ancora ma dove non si può rientrare.

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