Niscemi, monitoraggi lungo il fronte di frana: in piedi la croce, "simbolo di resistenza"
Questa mattina, proseguono i monitoraggi
Niscemi. I crolli che si sono verificati, lungo il fronte frana a Niscemi, anche tra venerdì e sabato, preoccupano i tanti cittadini che ancora attendono di capire quale sorte avranno le loro abitazioni, nella fascia dei 150 metri ma non immediatamente prossime al ciglio della frana. Questa mattina, proseguono i monitoraggi con i droni e i mezzi della protezione civile. I rilievi che sono in corso confermano che rimane in piedi la croce, che sta diventando un simbolo di questi giorni per i niscemesi, nel quartiere più colpito, “Sante Croci”. “Sta diventando un simbolo di resistenza e notiamo dalle immagini che non ha ceduto”, dice uno dei professionisti che sta partecipando, da una settimana, fin dall'inizio dell'emergenza, alle operazioni di monitoraggio e controllo. In bilico, rimane pure la Fiat Panda che più volte è stata ripresa dai sistemi aerei. “I monitoraggi, nonostante le piogge di questi giorni, ci permettono di avere una situazione aggiornata e proseguiranno”, dicono gli operatori impegnati, anche di domenica. In municipio, sono in pieno svolgimento le attività del Centro operativo comunale, che coordina tutti gli interventi. Il sindaco Massimiliano Conti ha voluto soprattutto completare il piano di riapertura delle scuole, con le lezioni che riprenderanno domani, dopo più di una settimana di fermo forzato. A mezzogiorno, i rintocchi delle campane della chiesa, a pochi passi dal municipio, si fanno sentire in un centro storico immerso nel silenzio.
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