Niscemi, Conte: "300 mila euro per gli sfollati dal taglio dei nostri stipendi parlamentari"

Gli sfollati lamentano i tempi ritenuti fin troppo lunghi per i ristori, sui quali gravano vincoli considerati ingiustificabili

01 aprile 2026 18:23
Niscemi, Conte: "300 mila euro per gli sfollati dal taglio dei nostri stipendi parlamentari" -
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Niscemi. "È scandaloso che lo Stato abbia impugnato la legge che prevede circa quaranta milioni di euro per i colpiti dall'uragano Harry". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte, a Niscemi. "I parlamentari del Movimento cinquestelle si sono tagliati gli stipendi - ha detto inoltre Conte davanti a diversi sfollati a causa della frana - e abbiamo raccolto 300 mila euro da destinare a chi ha bisogno di acquistare ciò che ha perso nelle proprie case. Chiediamo che vengano spesi qui a Niscemi, da chi ha più bisogno". Gli sfollati lamentano i tempi ritenuti fin troppo lunghi per i ristori, sui quali gravano vincoli considerati ingiustificabili. "Troppi ritardi e incertezza che ci preoccupa per il futuro di questa città", lo hanno detto gli sfollati e i commercianti che hanno perso le attività a causa della frana. Si sono rivolti al leader nazionale M5s Giuseppe Conte, durante un confronto con i comitati costituiti proprio a seguito della frana. "Sono passati due mesi e tanti hanno perso tutto, a cominciare dalla casa - hanno detto diversi intervenuti all'incontro - però, notiamo uno stallo allarmante. Ci sono state tante donazioni ma di concreto a noi non arriva nulla. Addirittura, viene impugnato il provvedimento per gli stanziamenti. A chi dobbiamo rivolgerci? C'è chi ha speso tutto per ritornare in questa città e ora ha perso la speranza". Conte ha confermato che i gruppi parlamentari del Movimento cinquestelle stanno lavorando a emendamenti da proporre sulla base delle indicazioni che arrivano dai comitati degli sfollati.

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