Carta d’identità elettronica, uffici presi d’assalto
Caos Carta d’Identità Elettronica: code e disagi negli uffici comunali. Il nuovo totem eliminacode arriva già danneggiato.
Gela. Ne avevamo già parlato nelle scorse settimane, ma l’emergenza non si è fermata. Anzi, con l’avvicinarsi della scadenza del 3 agosto 2026 cresce la pressione sugli uffici comunali per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica, destinata a sostituire definitivamente il vecchio documento cartaceo.
Attraverso il portale del Ministero dell’Interno “Prenotazioni CIE” è possibile fissare un appuntamento per il primo rilascio, il rinnovo o anche per i minori. La procedura riguarda anche i casi di furto, smarrimento o deterioramento del documento.
Sulla carta, un sistema rapido e digitale. Nei fatti, però, la situazione appare ben più complessa. Da settimane gli sportelli vengono presi d’assalto da cittadini che cercano di ottenere un appuntamento o che si presentano direttamente negli uffici comunali fin dalle prime ore del mattino. In molti raccontano di attese interminabili e numeri esauriti nel giro di poche ore.
Un sovraccarico che ha alimentato il malcontento e acceso le richieste di interventi immediati. Tra le proposte avanzate dai cittadini, quella di creare corsie dedicate ai rinnovi urgenti, anche senza prenotazione, per evitare il rischio di paralisi amministrativa.
L’amministrazione, intanto, ha provato a correre ai ripari. Negli ultimi giorni sono stati potenziati gli sportelli, aumentato il personale e prolungati gli orari di apertura degli uffici. Il sistema di prenotazione è stato collegato direttamente al portale ministeriale e la piattaforma, considerata ormai datata, è stata aggiornata per aumentare il numero degli appuntamenti disponibili.
Ma tra i problemi emersi c’è anche quello del nuovo totem eliminacode ordinato dal Comune per gestire meglio l’afflusso degli utenti. Il dispositivo sarebbe arrivato già danneggiato e, al momento, resta ancora imballato all’ingresso di Palazzo di Città, senza poter essere utilizzato.
Interventi che, almeno per ora, non sembrano bastare. Le code continuano ad aumentare e con esse cresce anche la preoccupazione dei cittadini. Una corsa contro il tempo che va avanti tra disagi e tentativi di soluzione, con un obiettivo preciso: evitare che, da agosto, qualcuno resti senza un documento valido.
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