Nasce il premio Franco Gallo per le eccellenze sportive
Un premio che vuole ricordare una figura che dello sport ha raccontato praticamente ogni sfumatura, seguendolo a 360 gradi e trasformando la sua passione in presenza costante sui campi e sugli spalti.
Gela. L’amore per lo sport di Franco Gallo torna a vivere in un premio dedicato alle eccellenze sportive della città. È stata approvata ieri, all’unanimità, in Consiglio comunale la mozione presentata dal consigliere Massimiliano Giorrannello, che punta a istituire un riconoscimento intitolato proprio a Franco Gallo. Un premio che vuole ricordare una figura che dello sport ha raccontato praticamente ogni sfumatura, seguendolo a 360 gradi e trasformando la sua passione in presenza costante sui campi e sugli spalti. Franco Gallo era un volto familiare per gli appassionati di sport gelesi. Ospite fisso di Bar Sport con Fabrizio Parisi, era protagonista di discussioni, commenti e approfondimenti dedicati alle diverse discipline. Ma il suo racconto non si fermava allo studio televisivo. Era allo stadio, con il sole e con la pioggia, a seguire il calcio e a raccontare quello che accadeva sul terreno di gioco. Era al PalaLivatino, per il basket e per la pallavolo. E ancora, ovunque ci fosse una squadra o un atleta gelese da seguire, Franco era pronto a esserci. Ha raccontato vittorie e sconfitte, momenti di festa e giornate difficili, senza mai perdere di vista il valore dello sport e il legame con la città. Una presenza che nel tempo è diventata parte del racconto sportivo locale. Ed è proprio da questa passione che nasce l’idea di dedicargli un riconoscimento alle eccellenze sportive gelesi. La mozione approvata dal Consiglio comunale prevede l’istituzione di un premio che dovrà valorizzare gli atleti e le realtà sportive che si sono distinti nel corso della loro attività.
Non soltanto i risultati delle prime squadre. Tra le ipotesi c’è infatti anche quella di dedicare uno spazio alle categorie giovanili e agli sport individuali, così da rappresentare un panorama il più possibile ampio delle discipline praticate in città.
Le modalità devono ancora essere definite. Il prossimo passaggio sarà l’istituzione di una commissione, chiamata a stabilire criteri, categorie e modalità di assegnazione del premio. Bisognerà quindi individuare le caratteristiche necessarie per accedere al riconoscimento e capire come valorizzare tanto gli atleti già affermati quanto i giovani che stanno costruendo il proprio percorso sportivo. L’obiettivo è dare spazio a tutto il mondo dello sport cittadino, dalle discipline più conosciute a quelle individuali, passando per il settore giovanile, dove quotidianamente società, tecnici, dirigenti, famiglie e atleti lavorano per costruire nuove generazioni di sportivi. E in questo senso il premio intitolato a Franco Gallo assume anche un valore simbolico: ricordare chi lo sport lo ha seguito, raccontato e vissuto in ogni sua dimensione, attraverso un riconoscimento destinato a chi continua a farlo vivere a Gela.
Dallo stadio al PalaLivatino, dalle grandi vittorie alle sconfitte, dalle squadre più conosciute ai giovani atleti che si affacciano per la prima volta alla competizione. Franco c’era. E ora la sua passione potrebbe continuare a essere presente attraverso un premio che, anno dopo anno, racconterà le eccellenze sportive della città.
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