La polemica

Musei e siti archeologici, Cavallo a Giorrannello: "Non si trasformi ogni problema in polemica politica"

Lei stessa conferma le difficoltà ma al contempo ritiene che il governo regionale, espressione della sua parte politica, stia alzando l'attenzione sulla città

A cura di Redazione Redazione
29 ottobre 2026 12:48
Musei e siti archeologici, Cavallo a Giorrannello: "Non si trasformi ogni problema in polemica politica" -
Condividi

Gela. Nella commissione consiliare turismo le visioni non sono univoche quanto al ruolo della Regione nella gestione dei siti museali e archeologici della città. Questa mattina, il vicepresidente Massimiliano Giorrannello è stato molto critico, segnalando i continui ritardi per la riapertura del museo archeologico e i mancati interventi negli altri siti locali. La meloniana Sara Cavallo, presidente della commissione, ancora una volta segnala invece ciò che la Regione ha messo in atto. "La valorizzazione del patrimonio archeologico e museale di Gela è una questione troppo importante per essere affrontata soltanto attraverso polemiche e dichiarazioni. Le criticità esistono e devono essere risolte, ma è altrettanto doveroso riconoscere gli interventi realizzati e l’attenzione che la Regione Siciliana ha dimostrato nei confronti del nostro territorio. Nessuno - dice - intende minimizzare i problemi legati alla carenza di personale, alle aperture dei siti e alla necessità di garantire una fruizione continuativa del nostro patrimonio. Gela merita musei aperti, siti archeologici accessibili e una programmazione chiara. Ma raccontare soltanto ciò che non funziona, senza riconoscere gli investimenti e i risultati raggiunti, rischia di offrire ai cittadini una rappresentazione incompleta della realtà". Lei stessa conferma le difficoltà ma al contempo ritiene che il governo regionale, espressione della sua parte politica, stia alzando l'attenzione sulla città. "La Regione Siciliana ha destinato risorse importanti alla valorizzazione culturale della città. Il Museo dei relitti greci di Bosco Littorio, inaugurato nel febbraio 2026, rappresenta un investimento significativo per la tutela della storia di Gela e per le prospettive di sviluppo turistico del territorio. Restano certamente da affrontare le criticità legate alla piena fruibilità dei siti, ma è necessario distinguere i problemi ancora aperti dagli interventi già realizzati. Questo non significa che il lavoro sia concluso. La carenza di personale e le difficoltà di gestione richiedono risposte urgenti e un confronto serio tra tutti i livelli istituzionali. Ma è proprio per questo - conclude - che occorre evitare di trasformare ogni problema in un’occasione di scontro politico, riconoscendo quanto è stato fatto e lavorando per ciò che ancora resta da realizzare".

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela